La pelle del cane, un organo vitale e complesso, funge da prima barriera protettiva contro le aggressioni esterne. Essa è costituita da più strati - epidermide, derma e ipoderma - e da ghiandole sebacee che producono sebo, essenziale per mantenere il corretto equilibrio cutaneo. Quando questo delicato ecosistema viene compromesso, possono insorgere condizioni infiammatorie come la dermatite, una patologia che colpisce cani di ogni razza, compreso lo Shih-Tzu, e che può manifestarsi con una varietà di sintomi e origini.
Comprendere la Pelle del Cane: Struttura e Funzioni
La cute canina, che insieme al pelo costituisce circa il 12% del peso corporeo totale, svolge molteplici funzioni cruciali. Oltre a prevenire la perdita di liquidi e disidratazione, contribuisce alla termoregolazione. La secrezione di sebo, una sostanza oleosa, crea una pellicola protettiva sulla superficie cutanea, fondamentale per gestire l'equilibrio tra batteri "buoni" e "cattivi" e limitare la proliferazione di microrganismi patogeni. Un mantello sano, lucido e privo di irritazioni è quindi indice di un benessere generale dell'animale.
Le Molteplici Facce della Dermatite Canina
La dermatite nel cane è un'infiammazione della cute che può essere innescata da una miriade di fattori, tra cui allergie, parassiti, infezioni, influenze ambientali e predisposizioni genetiche. Non si tratta di una singola patologia, ma di un termine ombrello che racchiude diverse condizioni infiammatorie cutanee.

Le Cause Principali della Dermatite
Le cause scatenanti la dermatite sono eterogenee e spesso interconnesse. È fondamentale identificarle per poter instaurare un trattamento mirato ed efficace.
Allergie: Un Nemico Nascosto nell'Ambiente e nel Cibo
Le allergie rappresentano una delle cause più frequenti di dermatite nei cani. Queste possono essere classificate in:
- Allergie ambientali (Atopia): Molti cani sviluppano una sensibilità a sostanze presenti nell'aria, come pollini, acari della polvere e muffe. Queste particelle, spesso difficili da evitare completamente, possono scatenare reazioni infiammatorie cutanee. La dermatite atopica è una condizione cronica su base genetica, causata proprio da un'ipersensibilità a tali sostanze ambientali.
- Allergie alimentari: Allergeni presenti nel cibo, in particolare proteine come quelle del pollo, manzo, latticini o cereali, possono innescare reazioni allergiche. I sintomi non si limitano sempre alla pelle, ma possono includere anche disturbi gastrointestinali come diarrea e vomito. Per cani con sospette sensibilità alimentari, una dieta specifica, come un alimento umido dietetico ipoallergenico, può rappresentare una soluzione per ridurre le reazioni avverse.

Parassiti: Invasori Indesiderati
La pelle del cane può essere un terreno fertile per parassiti esterni come pulci, acari e zecche. La loro presenza irrita intensamente la cute, causando prurito, infiammazioni e, conseguentemente, la perdita di pelo. La dermatite da morso di pulce (DAP) è una delle manifestazioni più comuni.
Infezioni: Batteri e Funghi in Agitazione
Le infezioni, spesso secondarie a lesioni da grattamento o a un sistema immunitario indebolito, sono un'altra causa significativa di dermatite.
- Infezioni batteriche: La piodermite, un'infezione batterica secondaria, si manifesta con la comparsa di pustole e croste.
- Infezioni fungine: Funghi come la Malassezia, che prospera in ambienti umidi e grassi, possono proliferare e causare infiammazioni cutanee, specialmente nelle pieghe della pelle.
Fattori Genetici e Predisposizione di Razza
La predisposizione genetica gioca un ruolo non trascurabile nello sviluppo della dermatite. Alcune razze canine presentano una barriera cutanea naturalmente più fragile, rendendole più suscettibili a irritazioni e infezioni. Razze come il Bulldog Inglese e Francese sono note per soffrire di dermatiti nelle pieghe cutanee, mentre Labrador Retriever e West Highland White Terrier sono più inclini alla dermatite atopica. Lo Shih-Tzu, pur non essendo tra le razze più comunemente citate per l'atopia, può comunque sviluppare problematiche cutanee legate alla sua conformazione e predisposizione genetica.
Fattori Ambientali e Stress
L'ambiente in cui vive il cane può influenzare significativamente la salute della sua pelle. Climi eccessivamente umidi o secchi possono alterare l'equilibrio cutaneo, aumentando la sensibilità alle irritazioni. Lo stress emotivo, derivante da ansia o noia, può indurre il cane a leccarsi o grattarsi compulsivamente, provocando lesioni che possono evolvere in dermatiti da autotraumatismo.
Riconoscere i Sintomi della Dermatite
Riconoscere tempestivamente i sintomi della dermatite è fondamentale per un intervento precoce e per prevenire il peggioramento della condizione. I segni clinici possono variare ampiamente a seconda della causa scatenante e della gravità dell'infiammazione.

Manifestazioni Cutanee Visibili
- Arrossamento e irritazione: La pelle appare arrossata, calda e infiammata.
- Secchezza o eccessiva untuosità: La cute può presentarsi secca e squamosa, con forfora, oppure eccessivamente grassa.
- Lesioni cutanee: Possono comparire pustole, croste, eritemi, papule, e aree di alopecia (perdita di pelo).
- Iperpigmentazione e Lichenificazione: In casi cronici, la pelle può scurirsi (iperpigmentazione) e ispessirsi (lichenificazione).
- Odore sgradevole: Un cattivo odore della pelle può indicare un'infiammazione cronica o la proliferazione di microrganismi patogeni.
Cambiamenti Comportamentali
Il prurito è il sintomo più eclatante e si manifesta attraverso:
- Grattamento frequente: Il cane si gratta incessantemente con le zampe o sfregandosi contro oggetti.
- Leccamento eccessivo: Il leccamento compulsivo, specialmente delle zampe, può portare a infiammazioni croniche tra i polpastrelli e alla formazione di macchie brunastre sul pelo a causa della saliva.
- Morsicamento: Il cane può mordicchiarsi le zone interessate dal prurito.
- Agitazione e irrequietezza: Il disagio causato dal prurito può rendere il cane irrequieto.
Sintomi Secondari e Concomitanti
Spesso, la dermatite si accompagna ad altre problematiche:
- Otiti croniche o ricorrenti: Infezioni o infiammazioni dell'orecchio sono comuni, specialmente in cani atopici.
- Congiuntiviti: L'infiammazione degli occhi può essere un sintomo associato.
- Lesioni da grattamento: Il grattamento eccessivo può causare lesioni secondarie che peggiorano il quadro clinico.
- Colorazione rossastra del pelo: Nei cani a pelo chiaro, la saliva depositata durante il leccamento può ossidarsi, conferendo al pelo una colorazione rossastra, detta "colorazione salivare".
Diagnosi: Un Percorso a Step per Identificare la Causa
La diagnosi di dermatite, e in particolare di dermatite atopica, richiede un approccio metodico e spesso un percorso a esclusione di altre patologie. Il veterinario è la figura chiave per individuare la causa primaria.
DERMATITE nei CANI 🐾👩⚕️ Sintomi, Cause, Prevenzione 📋
Escludere le Cause più Comuni
- Infestazioni parassitarie: Il primo passo è escludere la presenza di parassiti esterni come pulci, acari (rogna demodettica, rogna sarcoptica, Cheyletiella) e zecche. Questo viene fatto attraverso visite cliniche, raschiati cutanei, test con scotch tape, esame del pelo e dei tamponi cutanei.
- Infezioni secondarie: Si valutano la presenza di infezioni batteriche (come la piodermite da Staphylococcus pseudintermedius) e fungine (Malassezia pachydermatis) attraverso esami citologici e colture. Queste infezioni sono spesso una conseguenza di un problema primario.
- Reazioni Avverse al Cibo (RAC): Le allergie o intolleranze alimentari possono mimare i sintomi della dermatite atopica. La diagnosi avviene tramite una dieta a esclusione rigorosa, somministrando al cane un alimento con proteine e carboidrati mai assunti prima. Solo la remissione dei sintomi durante la dieta e la loro ricomparsa alla reintroduzione del cibo sospetto confermano la diagnosi. È importante notare che i test sierologici per le allergie alimentari nel cane hanno una validità limitata.
Criteri per la Diagnosi di Dermatite Atopica
Una volta escluse le altre cause, si può procedere con la diagnosi di dermatite atopica, basata su criteri clinici definiti. La commissione ICADA (International Committee on Allergic Diseases of Animals) ha stabilito linee guida per uniformare la diagnosi. La definizione di dermatite atopica canina è: "una malattia cutanea allergica pruriginosa a predisposizione genetica con tipiche caratteristiche cliniche, associata ad anticorpi IgE più comunemente diretti nei confronti di allergeni ambientali."
I criteri di Favrot sono spesso utilizzati come ausilio diagnostico:
- Inizio dei segni clinici sotto i 3 anni di età.
- Cane che vive prevalentemente all'interno.
- Prurito che risponde ai glucocorticoidi.
- All'inizio, prurito senza lesioni evidenti.
- Piedi anteriori colpiti.
- Padiglioni auricolari colpiti.
- Margini auricolari NON coinvolti.
- Area dorso-lombare NON coinvolta.
La presenza di almeno cinque di questi criteri in un cane con prurito cronico o ricorrente è altamente indicativa di dermatite atopica.
Test Allergologici Specifici
Per confermare la diagnosi e identificare gli specifici allergeni ambientali responsabili, si ricorre a test allergologici:
- Test intradermoreazione (IDT): Considerato il gold standard, prevede l'iniezione intradermica di piccole quantità di allergeni purificati per valutare la reazione cutanea. Viene utilizzato anche per la formulazione di vaccini di desensibilizzazione.
- Test sierologici (ASIS): Misurano i livelli di anticorpi IgE specifici nel sangue. Sebbene meno invasivi, possono presentare una minore specificità e talvolta falsi positivi.
Trattamento: Un Approccio Multidisciplinare
Il trattamento della dermatite nel cane è personalizzato e dipende dalla causa sottostante, dalla gravità dei sintomi e dalla risposta individuale dell'animale.

Gestione delle Cause Primarie
- Controllo parassitario: Utilizzo regolare di antiparassitari efficaci (spot-on, collari, compresse) per prevenire e trattare infestazioni da pulci, acari e zecche.
- Terapia antimicrobica: Antibiotici e antimicotici specifici per trattare infezioni batteriche e fungine secondarie.
- Diete ipoallergeniche: Per le allergie alimentari, è fondamentale una dieta rigorosa a base di ingredienti innovativi o idrolizzati, o una dieta casalinga bilanciata.
Gestione del Prurito e dell'Infiammazione
- Farmaci sintomatici:
- Oclacitinib (Apoquel): Un inibitore delle Janus chinasi (JAK) che agisce rapidamente sul prurito, ma con un uso generalmente limitato nel tempo. Non dovrebbe essere combinato con glucocorticoidi a causa del rischio di effetti collaterali.
- Glucocorticoidi: Utilizzati per controllare il prurito intenso e l'infiammazione acuta, sia per via orale che topica (spray). L'uso prolungato deve essere attentamente monitorato per evitare effetti collaterali.
- Ciclosporina: Un immunomodulatore efficace nel trattamento della dermatite atopica cronica, che agisce modulando la risposta immunitaria.
- Anticorpi monoclonali (Cytopoint): Un'opzione terapeutica più recente che agisce in modo mirato sul prurito, con un buon profilo di sicurezza.
- Shampoo e lozioni medicate: Bagni medicati con shampoo a base di avena, clorexidina o altri agenti lenitivi e disinfettanti aiutano a rimuovere allergeni e a calmare la pelle.
- Rimedi naturali e integratori:
- Acidi grassi Omega-3 e Omega-6: Integratori alimentari o diete arricchite con questi acidi grassi possono migliorare l'elasticità della pelle e ridurre l'infiammazione.
- PEA (Palmitoiletanolamide): Una sostanza naturale che agisce come modulatore biologico dell'infiammazione cutanea, utile nel contrastare il deficit di produzione endogena.
- Prodotti topici: Lozioni, spot-on o shampoo contenenti PUFA, avena colloidale, fitostingosina o ceramidi possono aiutare a ripristinare la barriera cutanea.
Terapie Specifiche per la Dermatite Atopica
- Immunoterapia specifica (desensibilizzazione): Basata sui risultati del test intradermoreazione, consiste nella somministrazione graduale dell'allergene responsabile per "rieducare" il sistema immunitario e ridurre la reattività.
Prevenzione: Un Ruolo Chiave nel Benessere del Cane
La prevenzione gioca un ruolo fondamentale nel mantenere la pelle del cane sana e ridurre il rischio di recidive.
- Igiene accurata: Lavaggi regolari con shampoo specifici, non aggressivi, aiutano a mantenere la pelle pulita senza alterare il suo equilibrio naturale.
- Controllo parassitario costante: L'uso regolare di antiparassitari è essenziale, soprattutto nelle stagioni a rischio.
- Alimentazione equilibrata: Una dieta bilanciata, ricca di nutrienti essenziali per la salute della pelle e del pelo, come acidi grassi, vitamine e oligoelementi (zinco, rame), è cruciale. Proteine di alta qualità e facilmente digeribili sono fondamentali.
- Monitoraggio ambientale: Ridurre l'esposizione ad allergeni ambientali noti, se possibile, attraverso l'uso di specifici dispositivi per la purificazione dell'aria o un'accurata pulizia degli ambienti domestici.
- Gestione dello stress: Fornire al cane un ambiente stimolante, esercizio fisico adeguato e interazione sociale può aiutare a prevenire lo stress che può contribuire ai problemi cutanei.
- Controlli veterinari periodici: Visite regolari dal veterinario permettono di individuare precocemente eventuali problemi cutanei e di intervenire prima che diventino cronici.
La dermatite, in tutte le sue forme, rappresenta una sfida sia per il cane che per il proprietario. Una diagnosi accurata, un trattamento personalizzato e un'attenta gestione preventiva sono gli elementi chiave per garantire al proprio amico a quattro zampe una vita sana e confortevole, libera dai disagi causati da un'infiammazione cutanea persistente.