L'onicomicosi, comunemente nota come infezione fungina delle unghie o micosi delle unghie, è una condizione frequente che interessa milioni di persone a livello globale. Caratterizzata dalla comparsa di alterazioni cromatiche, ispessimento e fragilità delle unghie, questa condizione non solo compromette l'aspetto estetico, ma può anche causare dolore e disagio, influenzando significativamente la qualità di vita di chi ne è affetto. L'onicomicosi (micosi delle unghie) è un'infezione fungina della placca ungueale e/o del letto ungueale. Quando provocata da dermatofiti, questa condizione viene denominata tinea unguium. Il termine onicomicosi comprende infezioni causate da dermatofiti, lieviti e muffe saprofite. L'onicomicosi può colpire sia le unghie delle mani che quelle dei piedi, tuttavia è molto più frequente l'onicomicosi delle unghie dei piedi. L’onicomicosi è altamente contagiosa. È facile prenderla in posti dove si sta a piedi nudi, come spogliatoi o piscine, o tramite utensili non sterilizzati dei centri estetici che offrono trattamenti di manicure e pedicure.

Tipologie di Infezione Fungina Ungueale
Esistono quattro principali tipologie di infezione fungina ungueale, ciascuna caratterizzata da specifiche manifestazioni, sebbene la classificazione possa essere ulteriormente dettagliata per includere altre varianti meno comuni o presentazioni miste.
Onicomicosi Sottoungueale Distale o Laterale
Questa rappresenta la forma più diffusa, originata da un fungo dermatofito. Può colpire sia le unghie delle mani che dei piedi, iniziando dal letto ungueale sottostante l'unghia. Si manifesta con un'area di colore giallastro che si espande dai margini dell'unghia verso il centro, accompagnata da fenomeni di distacco dell'unghia dal suo letto. L'onicomicosi distolaterale subungueale è una delle forme più comuni di onicomicosi. Si manifesta con un’infiammazione della parte distale e laterale dell’unghia, con la presenza di depositi di fungo sotto l’orlo libero dell’unghia. L'onicomicosi subungueale distale coinvolge l’area sottunguale e distale dell’unghia. È spesso causata da dermatofiti e si manifesta con ispessimento e deformità dell’unghia. L'onicomicosi subungueale laterale coinvolge i lati dell’unghia e può provocare separazione dell’unghia dal letto ungueale, dolore e disagio. La forma più comune di onicomicosi è quella subungueale laterale distale in cui il fungo invade il piatto ungueale a partire dalla porzione laterale o dal suo margine libero (porzione distale).
Onicomicosi Superficiale Bianca
Meno frequente, interessa esclusivamente la superficie dell'unghia, prevalentemente nelle unghie dei piedi. Inizia con la comparsa di macchie bianche che progressivamente diventano polverose, inducendo la fragilità e la conseguente disgregazione dell'unghia. L'onicomicosi superficiale bianca si caratterizza per la comparsa di macchie bianche o giallastre sulla superficie dell’unghia. Questa forma di onicomicosi può interessare più unghie contemporaneamente. Molto meno frequente è l’onicomicosi bianca superficiale, in cui l’infezione interessa solo la superficie dell’unghia a chiazze o strie, mentre il resto del piatto ungueale, il letto ungueale e la matrice sono inalterati. Si manifesta sotto forma di depositi bianchi o bruni sulla superficie del piatto ungueale.
Onicomicosi Sottoungueale Prossimale
Si presenta inizialmente come macchie bianche al centro del letto ungueale, presso la cuticola, estendendosi verso l'esterno man mano che l'unghia cresce. Questa tipologia è rara e si riscontra solitamente in individui con compromissione del sistema immunitario. Onicomicosi proximal subungueale: Questa variante inizia vicino alla cuticola e progredisce verso la punta dell’unghia. È più comune nei pazienti immunocompromessi. Il sottotipo più raro è l’onicomicosi subungueale prossimale che origina dalla porzione prossimale dell’unghia e si estende lentamente verso la porzione distale; è spesso particolarmente difficile da curare.
Onicomicosi Candidosa
Causata da un'infezione da lievito, colpisce generalmente le unghie delle mani. La zona periungueale risulta spesso gonfia e arrossata, e le unghie possono distaccarsi completamente. Tende a verificarsi in unghie precedentemente danneggiate da traumi o altre infezioni. Onicomicosi candida: Causata dal fungo Candida, questa forma di onicomicosi può interessare sia le unghie delle mani che dei piedi, presentando cambiamenti di colore e spessore dell’unghia. Le infezioni da Candida, più rare sulle unghie, si sviluppano soprattutto sulle mani, in particolare nelle persone che tengono le mani spesso immerse in acqua o con sistema immunitario indebolito.
Oltre a queste tipologie principali, esistono altre varianti come l'onicomicosi totale, che interessa l'intera unghia, o l'onicomicosi endonyx, caratterizzata da lesioni sotto la superficie dell'unghia con scarsa evidenza esterna. L'onicomicosi bianca totale si presenta con un colore bianco uniforme sull'intera superficie dell'unghia. L'onicomicosi a macchia nera è meno comune ma più grave. L'onicomicosi reticolare è caratterizzata da linee orizzontali o reticolate. L'onicomicosi granulare presenta granuli sotto l'unghia. L'onicomicosi interdigitale coinvolge lo spazio tra le dita dei piedi. L'onicomicosi sottunguale sublunguale coinvolge sia lo spazio sottunguale che subunguale. L'onicomicosi miscelata si verifica quando più specie di funghi sono coinvolte. L'onicomicosi subungueale cronica è a lungo termine. L'onicomicosi reattiva può essere una risposta a traumi.
Onicomicosi - benessere delle unghie - come Riconoscerla e Affrontarla!
Cause dell'Onicomicosi
La causa più frequente di onicomicosi è Trichophyton rubrum, ma possono provocarla anche altri dermatofiti, inclusi Trichophyton mentagrophytes ed Epidermophyton floccosum. I dermatofiti sono identificati nella maggior parte delle onicomicosi delle unghie dei piedi e nella metà delle onicomicosi delle unghie delle mani. I casi di Candida albicans rappresentano una piccola parte delle onicomicosi, in particolare nelle unghie delle mani. L'onicomicosi causata da muffe non-dermatofitiche insorge principalmente nelle unghie dei piedi; esempi di queste muffe saprofite includono Fusarium, Aspergillus, Acremonium, Scytalidium e Scopulariopsis brevicaulis.
L'onicomicosi, o micosi ungueale, è un’infiammazione delle unghie causata da funghi patogeni. Questi microrganismi possono penetrare attraverso piccole lesioni o crepe presenti nell’unghia, infettandola e causando una serie di sintomi spiacevoli. Le cause sottostanti all’insorgenza dell’onicomicosi possono essere molteplici e comprendono:
- Dermatofiti: Sono i principali responsabili delle infezioni fungine delle unghie. Questi funghi, appartenenti ai generi Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton, si nutrono della cheratina presente nelle unghie, favorendo così la loro crescita e diffusione. I dermatofiti sono identificati nel 90% delle onicomicosi dei piedi e nel 50% delle onicomicosi delle mani.
- Candida spp.: Questi lieviti, comunemente presenti sulla pelle e nelle mucose, possono anche infettare le unghie in determinate condizioni. Le infezioni da Candida sono più comuni nelle persone con un sistema immunitario compromesso o in soggetti che hanno subito trattamenti antibiotici prolungati.
- Muffe (Aspergillus spp.): Sebbene meno comuni rispetto ai dermatofiti, le muffe possono anche causare infezioni delle unghie, soprattutto in individui con compromissione del sistema immunitario o in quelli che frequentano ambienti umidi e poco igienici.
- Traumi ripetuti o microtraumi: Le unghie soggette a traumi ripetuti, come quelli che si verificano durante la pratica sportiva o a causa di calzature inadeguate, possono diventare più vulnerabili all’attacco dei funghi. L'esposizione a microtraumi ripetuti alle unghie, che sono causa di lesioni in grado di favorire l’invasione da parte dei funghi, è un fattore predisponente.
- Condizioni mediche sottostanti: Pazienti affetti da diabete, psoriasi o immunodeficienze hanno maggiori probabilità di sviluppare onicomicosi. Queste condizioni compromettono il sistema immunitario o influenzano la salute generale delle unghie, rendendole più suscettibili alle infezioni fungine.
- Ambienti umidi e caldi: Gli ambienti che favoriscono la proliferazione dei funghi, come piscine, saune e palestre, aumentano il rischio di contrarre l’onicomicosi. L’umidità e la mancanza di ventilazione possono favorire la crescita dei microrganismi patogeni. I funghi responsabili di un’infezione delle unghie possono contaminare i tappeti degli hotel, i bagni pubblici o le docce delle piscine.
- Scarpe inadatte: L’utilizzo prolungato di calzature strette o non traspiranti può favorire la sudorazione e l’accumulo di umidità intorno alle unghie, creando un ambiente ideale per la proliferazione dei funghi. L'utilizzo di calzature occlusive che non permettono la traspirazione è un'altra causa.
- Contatto diretto con persone infette: Il contatto con persone che presentano infezioni fungine delle unghie aumenta il rischio di contrarre l’onicomicosi, soprattutto se non vengono adottate adeguate misure di igiene e prevenzione. La convivenza con persone affette da onicomicosi è un fattore di rischio.
Questi fattori di rischio possono agire singolarmente o sinergicamente, aumentando la probabilità di sviluppare un’onicomicosi. È importante prestare attenzione a tali condizioni e adottare misure preventive per ridurre al minimo il rischio di contrarre questa fastidiosa infezione fungina. In molti casi l’onicomicosi è preceduta da un’infezione asintomatica della cute delle dita dei piedi (tinea pedis, meglio nota come piede d’atleta). Col tempo, l’ambiente scuro, caldo e umido che si crea usando le scarpe chiuse e la pressione micro-traumatica sull’unghia, dovuta ad esempio all’uso di calzature strette o dure, creano delle spaccature dell’iponichio (tessuto che si trova al di sotto della lamina ungueale tra il margine libero dell’unghia e la pelle della punta del dito) permettendo la penetrazione del fungo nel letto ungueale e la comparsa dell’infezione.
Fattori di Rischio e Prevalenza
L'infezione fungina delle unghie può insorgere in qualsiasi individuo, tuttavia esistono fattori specifici che aumentano il rischio di sviluppare tale condizione. Tra questi, l'età avanzata e la presenza di determinati problemi di salute si rivelano particolarmente significativi. Le persone anziane e coloro che soffrono di disturbi quali traumi o danneggiamenti alle unghie, diabete, deficit immunitari, per esempio dovuti a trattamenti medici, insufficienza venosa o malattia arteriosa periferica, sono maggiormente esposte al rischio di infezioni fungine ungueali.
L'onicomicosi è una condizione dermatologica molto diffusa, con una frequenza che oscilla tra il 5 e l’8% nella popolazione generale, statistiche che tendono ad aumentare con l’avanzare dell’età. L'onicomicosi è molto più frequente nelle unghie dei piedi (interessa circa il 10% della popolazione mondiale). Oltre a generare problematiche dal punto di vista estetico, l’onicomicosi può causare dolore e difficoltà nello svolgimento di alcune attività quotidiane, come ad esempio camminare.
L'età, con un rischio che cresce significativamente dopo i 60 anni, è un fattore rilevante. Condizioni mediche come il diabete, la psoriasi, l’onicogrifosi e l’immunodeficienza, nonché microtraumi frequenti alle unghie, spesso riscontrati negli sportivi, contribuiscono alla suscettibilità. Calzature strette e poco traspiranti, l’esposizione ad ambienti umidi come piscine, palestre e docce condivise, aggravano ulteriormente il rischio di contrarre l’infezione fungina.
Occasionalmente, le infezioni fungine ungueali possono essere complicate da sovrainfezioni batteriche, condizione che assume una gravità maggiore nei soggetti diabetici o in coloro che presentano una ridotta o compromessa funzione del sistema immunitario.

Sintomi dell'Onicomicosi
I sintomi associati alle infezioni fungine ungueali variano in funzione della tipologia specifica dell'infezione e tendono a intensificarsi progressivamente nel tempo.
Inizialmente, l'unico segno evidente potrebbe essere una piccola macchia bianca o gialla al di sotto dell'unghia. Con il progredire dell'infezione, tale discromia può estendersi, modificando l'intera unghia in colorazioni che possono spaziare dal bianco al giallo, dal verde al nero.
L'unghia interessata può subire un ispessimento, diventando difficoltosa da tagliare. Potrebbe iniziare ad incurvarsi verso l'alto o verso il basso o staccarsi dal letto ungueale. L'unghia può divenire fragile, tendendo a sgretolarsi al minimo contatto. Si può osservare anche una deformazione dell'unghia, accompagnata talvolta da un odore sgradevole.
Le infezioni fungine ungueali possono essere facilmente trascurate nelle fasi iniziali, dato che spesso non provocano dolore. Tuttavia, l'assenza di un adeguato trattamento può portare a un incremento del dolore quando si esercita pressione sull'area interessata. In casi particolarmente gravi, l'infezione può persistere per anni e, sebbene non sia una patologia pericolosa per la vita, può comportare conseguenze significative. L'onicomicosi può causare dolore e disagio, può essere una fonte di infezione e può influenzare la qualità della vita del paziente. In alcuni casi, l’onicomicosi può essere un segno di una condizione medica più grave.
L’onicomicosi è una condizione che può manifestarsi con una serie di sintomi variabili, i quali possono essere indicativi dell’infezione fungina che colpisce le unghie di mani e piedi. Questi sintomi possono presentarsi in diversi gradi di gravità e includono:
- Ispessimento ungueale: Una delle manifestazioni più comuni dell’onicomicosi è l’ispessimento dell’unghia colpita. Questa può diventare più spessa e dura rispetto alle unghie sane, dando un aspetto ingrossato e anomalo. L'unghia si ispessisce e presenta alterazioni sia nella forma che nel colore.
- Cambiamento di colore: Le unghie colpite dall’onicomicosi spesso mostrano cambiamenti nel colore. L’unghia può assumere una tonalità giallastro, brunastro, biancastro, verdognolo o nerastro, a seconda del tipo di fungo coinvolto e della gravità dell’infezione. L'unghia malata perde il suo naturale colore rosato.
- Deformazione ungueale: Le unghie affette dall’onicomicosi possono subire deformazioni che le rendono friabili, fragili e talvolta incurvate. Questo cambiamento nella struttura dell’unghia può influenzare l’aspetto estetico e la funzionalità delle dita.
- Onicolisi: L’onicolisi rappresenta il distacco dell’unghia infetta dal letto ungueale sottostante. Questo può causare ulteriori problemi estetici e funzionali e può richiedere cure specifiche per prevenire ulteriori danni e infezioni. Il distacco del piatto ungueale dal letto su cui normalmente poggia (onicolisi, ossia l’unghia si solleva) è un sintomo caratteristico.
- Fragilità e sgretolamento: L'unghia può divenire fragile, tendendo a sgretolarsi al minimo contatto. L'unghia appare più fragile, friabile e deformata.
- Odore sgradevole: In alcune situazioni, l’onicomicosi può provocare un odore sgradevole proveniente dall’unghia infetta. Questo è spesso causato dalla presenza di batteri che prosperano nell’ambiente umido e compromesso creato dall’infezione fungina.
- Dolore e fastidio: In alcuni casi, l’onicomicosi può causare dolore e fastidio intorno all’unghia infetta. Questo dolore può essere causato dall’infiammazione dei tessuti circostanti o da altri processi patologici associati all’infezione fungina. Quando l'infezione progredisce verso l'interno, l'onicomicosi si manifesta con l'ispessimento dello strato corneo e uno dei due margini della lamina ungueale può sollevarsi e dare dolore.
- Prurito e irritazione: Le persone affette da onicomicosi possono sperimentare prurito e irritazione intorno all’unghia infetta.
- Difficoltà nel tagliare le unghie: A causa dell’ispessimento, della deformazione e del distacco delle unghie, le persone affette da onicomicosi possono incontrare difficoltà nel tagliare e curare le unghie infette.
È importante notare che i sintomi dell’onicomicosi possono variare da persona a persona e possono dipendere dalla gravità e dal tipo di infezione fungina coinvolta. Inoltre, alcuni individui con onicomicosi possono essere asintomatici nelle fasi iniziali.
La maggior parte delle micosi alle unghie si presenta sulle unghie dei piedi (sull’unghia dell’alluce in particolare).

Diagnosi dell'Onicomicosi
La diagnosi dell’onicomicosi è essenzialmente clinica e si avvale di diversi approcci. La figura specialistica di riferimento è il/la dermatologo/a, che valuta l’unghia e si informa su eventuali fattori di rischio. L'esame obiettivo, che spesso fornisce indicazioni visive della presenza dell’infezione, è il primo passo. Un’unghia sana presenta una consistenza semidura, una buona elasticità e un colore rosato, con una superficie lucida e semitrasparente. Qualsiasi alterazione deve essere valutata attentamente.
Tuttavia, la diagnosi non deve basarsi esclusivamente sull’ispezione visiva, poiché circa il 50% delle distrofie ungueali (alterazioni dell’unghia) è causato da condizioni non fungine (come traumi e psoriasi) che possono simulare un’infezione fungina. Per questo motivo, è fondamentale confermare la diagnosi attraverso l'esame micologico.
Successivamente, si procede con l'esame microscopico diretto di campioni ungueali (detriti sottoungueali o frammenti dell’unghia prelevati mediante un piccolo bisturi) per evidenziare la presenza di funghi. I frammenti vengono preparati con una soluzione a base di idrossido di potassio allo scopo di separare i dermatofiti dai saprofiti. Questo esame può essere supportato da tecniche molecolari come la PCR (Reazione a Catena della Polimerasi), che rappresenta lo standard tecnologico più avanzato per identificare il DNA fungino.
L'esame colturale, che permette di identificare il fungo responsabile e quindi di scegliere la terapia più adeguata, viene effettuato previo prelievo di frammenti dell’unghia. Questo prelievo può essere fatto soltanto se si sono sospese da almeno due settimane le cure a base di antimicotici. L'esame non è fastidioso, ma i tempi di risposta non sono particolarmente brevi (occorrono infatti circa trenta giorni per la comunicazione dell’esito).
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Trattamento dell'Onicomicosi
L'onicomicosi può essere un problema fastidioso, imbarazzante e persino doloroso, ma se la si tratta nelle fasi iniziali è più facile eliminarla. Il trattamento varia a seconda della gravità della condizione e del tipo di fungo responsabile. I risultati possono richiedere mesi per diventare evidenti e, anche in caso di miglioramento, le possibilità di recidiva sono molto alte.
Il trattamento non è sempre necessario: la cura personale e l'uso di prodotti da banco (senza prescrizione medica) possono risolvere l'infezione nei casi lievi. Tuttavia, è consigliabile consultare il proprio medico se la condizione non mostra segni di miglioramento.
Terapie Farmacologiche
Le terapie farmacologiche possono includere l'uso di antifungini orali o topici.
- Antifungini Orali: Rappresentano spesso la terapia di prima scelta per le infezioni moderate o gravi. Farmaci come l'itraconazolo e la terbinafina possono favorire la crescita di un'unghia non infetta, sostituendo gradualmente la parte infetta. La terbinafina rappresenta spesso la prima scelta per la sua elevata efficacia contro i dermatofiti. L'itraconazolo è efficace contro una gamma più ampia di funghi. Il trattamento con questi farmaci generalmente si estende per 6-12 settimane, ma l'esito definitivo è visibile solo con la completa ricrescita dell'unghia, processo che può richiedere quattro mesi o più per le unghie delle mani e fino a 12 mesi per quelle dei piedi. Prima di intraprendere una terapia antimicotica continuativa per bocca, che spesso richiede di essere assunta per alcuni mesi, è utile eseguire degli esami ematici che valutino gli enzimi epatici e talvolta anche gli esami di screening per le epatiti virali. Nel caso in cui la terapia venga iniziata, i test di controllo della funzionalità epatica vanno ripetuti dopo 5 settimane dall’inizio. La terapia antimicotica continuativa per bocca con terbinafina può durare fino a 90 giorni; in alternativa si può usare una terapia pulsata.
- Antifungini Topici:
- Smalti e Lacche Medicati: Smalti antifungini (su prescrizione medica o da banco), contenenti principi attivi come l'amorolfina, il ciclopirox o il tioconazolo, vengono applicati quotidianamente o settimanalmente sulle unghie infette e sulla pelle circostante. Dopo un certo periodo di applicazioni consecutive, si rimuovono gli strati accumulati e si inizia un nuovo ciclo di trattamento, che può protrarsi per quasi un anno. È considerata il trattamento di scelta per le infezioni più gravi, coinvolgenti la matrice o più unghie contemporaneamente.
- Creme Antifungine per Unghie: Vengono applicate sulle unghie infette dopo un bagno ammollo. L'efficacia dei trattamenti topici varia, risultando più efficace nei casi lievi o moderati.
Rimozione dell'Unghia
In alcuni casi, per i casi da lievi a moderati e nei pazienti che preferiscono evitare gli antimicotici sistemici, o quando le terapie topiche non sono sufficienti, può essere necessario rimuovere una parte dell'unghia infetta. Raramente è necessario procedere alla rimozione chirurgica dell'unghia interessata.
Terapie Alternative e Complementari
Alcuni rimedi naturali, come l'olio essenziale di tea tree o l'aceto di mele, vengono talvolta suggeriti, ma la loro efficacia è limitata e il trattamento medico rimane l'opzione preferibile. Pediluvi quotidiani con acqua e aceto (rapporto 2:1) possono creare un ambiente acido ostile ai funghi. Vicks VapoRub contiene ingredienti con proprietà antimicrobiche.
Laser Terapia
L'uso di laser (come il Nd:YAG) sfrutta l'energia termica per inibire la crescita fungina. Questa terapia è un'opzione più recente e la sua efficacia è ancora oggetto di studio, ma può essere considerata per casi resistenti ad altre terapie.

Prevenzione dell'Onicomicosi
Trattare un’onicomicosi può rivelarsi un processo lungo perché le unghie crescono lentamente, quindi potresti vedere il miglioramento solo quando l’unghia nuova è cresciuta. Non è raro che le infezioni delle unghie si ripresentino. Il modo migliore per evitare le recidive dell’onicomicosi è curare piedi e unghie nel modo corretto e assicurarsi di trattare qualsiasi infezione come il piede d’atleta e l’onicomicosi non appena s'inizia a notare i sintomi.
La prevenzione riveste un ruolo cruciale nel gestire e prevenire l’onicomicosi.
Consigli Importanti da Seguire a Casa
- Igiene dei Piedi e delle Unghie: Mantieni le unghie dei piedi pulite e in ordine. Le unghie andrebbero tagliate e limate dritte (non arrotondate né a V), preferendo una forma corta e squadrata. Non tagliare e non strappare la pelle intorno alle unghie. Lava e asciuga accuratamente le mani dopo il contatto con qualsiasi infezione micotica o trattamento antimicotico.
- Calzature Adeguate: Butta le scarpe vecchie, in particolare quelle che hai usato per fare attività fisica e sportiva. Usa ogni giorno uno spray o una polvere antimicotica per scarpe. Porta scarpe che calzino correttamente i piedi e le dita: tacchi alti e scarpe a punta possono danneggiare il sigillo cutaneo naturale fra le unghie e la pelle sottostante, consentendo ai funghi di invadere l’area sotto l’unghia. Scegli calzature comode e traspiranti e alternale ogni giorno per permettere loro di asciugarsi completamente.
- Prodotti Antimicotici: Applica regolarmente sui piedi le creme antimicotiche per rallentare lo sviluppo del fungo responsabile del piede d’atleta (che spesso può invadere le unghie).
- Strumenti per la Cura delle Unghie: Non usare gli stessi strumenti per pedicure sia per le unghie normali che per quelle infette: acquista due set per evitare contaminazioni. Idealmente, ogni individuo dovrebbe disporre di un proprio set di tagliaunghie, lime per unghie, ecc., per uso personale. In assenza di ciò, è essenziale disinfettare gli strumenti tra un utilizzo e l'altro. Scegli un centro estetico rinomato per la manicure e la pedicure.
- Gestione delle Infezioni Concomitanti: Assicurati che chi vive con te tratti immediatamente le infezioni micotiche e segua precauzioni analoghe. Tratta tempestivamente eventuali infezioni fungine della pelle, come il piede d'atleta.
- Ambiente Domestico: Disinfettare la doccia dopo l'uso. I funghi possono aderire anche a superfici dure, come i pavimenti della doccia. Potrebbe essere utile indossare ciabatte o infradito durante la doccia per maggiore sicurezza.
Consigli Importanti da Seguire Fuori Casa
- Evitare il Contagio in Luoghi Pubblici: Evita di camminare a piedi nudi negli spazi pubblici: metti infradito o ciabatte negli spogliatoi, nelle docce e nell’area attorno alle piscine.
- Igiene nei Centri Estetici: Assicurati che gli strumenti del centro estetico siano puliti e sterilizzati correttamente fra un cliente e l'altro.
- Condivisione di Oggetti Personali: Evitare la condivisione di indumenti, asciugamani e strumenti per la cura di unghie e piedi. I funghi possono sopravvivere in abiti umidi, in particolare in scarpe e calzini. I microrganismi possono aderire al tessuto e trasferirsi ad altre unghie o ad altre parti della pelle. È consigliabile utilizzare l'asciugamano una volta e poi lavarlo immediatamente.
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Onicomicosi e Malattie Sottostanti
In alcuni casi, l’onicomicosi può essere indicativa di condizioni mediche sottostanti più gravi, sottolineando l’importanza di una diagnosi accurata e di un trattamento tempestivo. Nei pazienti con condizioni mediche sottostanti, come il diabete o l’immunodeficienza, l’onicomicosi può rappresentare un rischio maggiore e può essere più difficile da trattare.
La forma distrofica totale, che si può presentare dopo un lungo periodo di infezione cronica non trattata, aumenta il rischio di ulcere, infezioni batteriche e cancrena (gangrena quale termine medico) sotto l’unghia, soprattutto se il sistema immunitario è già indebolito da condizioni pre-esistenti.
È fondamentale consultare un medico o un dermatologo per una valutazione accurata e un piano di trattamento personalizzato, soprattutto in presenza di diabete o gravidanza, dove è necessario un consiglio medico prima di iniziare qualsiasi trattamento.
Prognosi e Complicazioni
La prognosi dell’onicomicosi varia. La terapia topica risulta efficace nel 30% dei casi e la terapia sistemica con un’efficacia stimata intorno all’80%. Tuttavia, il processo di guarigione è spesso lungo e richiede diversi mesi di trattamento, poiché l’unghia deve rigenerarsi completamente.
Le complicazioni associate all’onicomicosi includono dolore, disagio, rischio di infezione batterica secondaria e un impatto significativo sulla qualità della vita del paziente. Se trascurata, un’infezione alle unghie può diventare più difficile e lunga da curare.
Nonostante la disponibilità di trattamenti efficaci, la persistenza e la frequente recidiva dell’infezione sottolineano l’importanza di interventi preventivi mirati e dell’adozione di pratiche igieniche rigorose. L'attenzione alla prevenzione e la gestione tempestiva dei sintomi possono notevolmente ridurre l'impatto dell'onicomicosi sulla qualità della vita degli individui.
Utile da Sapere
- È consigliabile non strappare mai le unghie che iniziano ad ammalarsi, ma bensì tagliarle accuratamente.
- Mangiarsi le unghie e mettersi le unghie finte aumenta il rischio di contrarre una micosi alle unghie.
- L'onicomicosi è contagiosa e non si risolve spontaneamente, quindi è importante iniziare il trattamento prima possibile.
- L'onicomicosi può colpire anche le unghie delle mani, sebbene sia molto più probabile quella dei piedi.
In conclusione, l'onicomicosi è una condizione che necessita l'adozione di corrette abitudini igieniche per prevenirla, e di un adeguato trattamento in caso di insorgenza. La complessità dei possibili sintomi, nonché la varietà dei patogeni coinvolti richiedono un approccio accurato nella diagnosi e flessibilità nelle strategie terapeutiche.

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