Le unghie, spesso considerate principalmente un elemento estetico, sono in realtà indicatori importanti della nostra salute generale. Quando compaiono disturbi come il prurito sotto le unghie, è fondamentale non sottovalutarli, poiché potrebbero segnalare condizioni più complesse di una semplice irritazione. L'aspetto delle unghie sane si caratterizza tipicamente per una superficie levigata, un colore roseo e una buona resistenza. Tuttavia, alterazioni nella consistenza, forma e colore possono indicare la presenza di problematiche sottostanti.
Sintomi da Non Sottovalutare: Oltre il Semplice Prurito
Il prurito sotto le unghie, sebbene possa sembrare un disturbo minore, può essere il campanello d'allarme di diverse condizioni. È importante osservare attentamente i cambiamenti che interessano le unghie, poiché questi possono variare notevolmente in termini di gravità e manifestazioni.
Tra i sintomi più comuni che accompagnano o precedono il prurito troviamo:
- Alterazioni Cromatiche: Le unghie possono cambiare colore, virando verso tonalità giallastre, biancastre, verdastre o persino nerastre. Le unghie gialle, in particolare, possono essere dovute all'uso di smalti scadenti o all'applicazione diretta di smalti colorati senza una base protettiva. Striature giallastre, inoltre, possono suggerire la presenza di funghi. Le unghie blu potrebbero indicare problemi circolatori. Alterazioni bianche possono essere il risultato di microtraumi alla matrice ungueale. Macchie scure, infine, sono spesso riconducibili a emorragie sotto la lamina ungueale, solitamente a seguito di un trauma.
- Modifiche nella Consistenza e Struttura: Le unghie possono diventare fragili, sottili, molli, opache e tendere a spezzarsi o scheggiarsi facilmente, specialmente nella zona distale. Questa fragilità ungueale può essere legata a carenze vitaminiche (A, B6, E) o di sali minerali (ferro, selenio, rame, zinco). Un ispessimento ungueale, o ipercheratosi subungueale, può derivare da alterazioni infiammatorie che modificano la cheratinizzazione del letto ungueale, portando la lamina ungueale a sollevarsi a causa di un accumulo di squame. Se l'unghia si ispessisce al punto da assomigliare a un artiglio, si parla di onicogrifosi.
- Deformazioni Ungueali: Si possono osservare diverse anomalie, come l'onicocriptosi, comunemente nota come unghia incarnita, che si verifica quando la lamina ungueale penetra nei tessuti molli adiacenti, causando dolore e potenziali infezioni. Le unghie a cucchiaio (coilonichia), scavate al centro, possono avere un'origine professionale o essere conseguenza di anemia sideropenica. Le unghie a vetrino d'orologio, o ippocratismo digitale, coinvolgono tutte le unghie che si presentano convesse, coprendo la punta dei polpastrelli. Le unghie a ditale, o "pitting", presentano piccole depressioni sulla superficie della lamina ungueale, potendo essere associate a patologie dermatologiche.
- Dolore e Infiammazione: Il dolore a livello delle unghie può sottendere la presenza di diverse condizioni, tra cui un tumore glomico di origine vascolare. L'onissi, un'infiammazione che coinvolge il letto ungueale o le strutture circostanti, spesso causata da infezioni batteriche secondarie a lesioni o microtraumi, può manifestarsi con gonfiore e dolore. La perionissi, invece, è un'infiammazione della pelle attorno all'unghia, frequentemente legata a traumi delle cuticole o manicure aggressive.

Onicomicosi: L'Infezione Fungina Sotto le Unghie
Una delle cause più frequenti di prurito e alterazioni ungueali è l'onicomicosi, comunemente nota come infezione fungina delle unghie. Questa condizione colpisce milioni di persone a livello globale, interessando sia le unghie delle mani che, più frequentemente, quelle dei piedi. L'ambiente caldo e umido, spesso creato dall'uso di scarpe chiuse, è ideale per lo sviluppo dei funghi patogeni, tra cui dermatofiti, lieviti e muffe.
L'onicomicosi è altamente contagiosa e può essere contratta in luoghi pubblici come spogliatoi, piscine, o tramite strumenti non sterilizzati nei centri estetici.
Tipologie di Onicomicosi
Esistono quattro principali tipologie di infezione fungina ungueale:
- Onicomicosi Sottoungueale Distale o Laterale: La forma più diffusa, causata da dermatofiti. Si manifesta con un'area giallastra che si espande dai margini dell'unghia verso il centro, accompagnata da distacco dell'unghia dal suo letto.
- Onicomicosi Superficiale Bianca: Meno frequente, interessa la superficie dell'unghia, soprattutto nei piedi, con la comparsa di macchie bianche polverose che rendono l'unghia fragile.
- Onicomicosi Sottoungueale Prossimale: Rara, inizia con macchie bianche vicino alla cuticola e si estende verso l'esterno. Colpisce più frequentemente individui con sistema immunitario compromesso.
- Onicomicosi Candidose: Causata da lieviti, colpisce generalmente le unghie delle mani. La zona periungueale appare gonfia e arrossata, e le unghie possono distaccarsi.
Cause e Fattori di Rischio
La causa più frequente è il fungo Trichophyton rubrum, ma altri dermatofiti, lieviti (Candida albicans) e muffe saprofite possono essere responsabili. L'onicomicosi è più probabile in presenza di:
- Età avanzata: La ridotta circolazione e la crescita più lenta delle unghie aumentano la suscettibilità.
- Traumi o danneggiamenti alle unghie: Lesioni preesistenti facilitano l'ingresso dei funghi.
- Condizioni mediche: Diabete, deficit immunitari (dovuti a trattamenti medici, HIV, ecc.), insufficienza venosa o malattia arteriosa periferica.
- Sudorazione eccessiva: L'umidità favorisce la proliferazione fungina.
- Igiene inadeguata: Non asciugare correttamente i piedi, specialmente tra le dita.
- Uso di calzature non traspiranti: Scarpe chiuse e poco traspiranti creano un ambiente ideale per i funghi.
- Contatto con superfici infette: Camminare a piedi nudi in luoghi pubblici come piscine, spogliatoi, docce comuni.
- Mancanza di sterilizzazione degli strumenti: Condivisione di lime, tagliaunghie o uso di strumenti non disinfettati nei centri estetici.
- Masticarsi le unghie o indossare unghie finte: Queste abitudini aumentano il rischio di contrarre micosi.

Sintomi dell'Onicomicosi
I sintomi variano in base alla tipologia e progrediscono nel tempo:
- Inizialmente: Una piccola macchia bianca o gialla sotto l'unghia.
- Progressione:
- Discromia: L'unghia assume colorazioni dal bianco al giallo, verde, marrone o nero. Spesso si riscontrano unghie ingiallite o persino unghie dei piedi nere a causa dell'accumulo di detriti.
- Ispessimento: L'unghia diventa più spessa, difficile da tagliare.
- Fragilità: L'unghia si sgretola facilmente.
- Deformazione: L'unghia può incurvarsi verso l'alto o verso il basso.
- Distacco: L'unghia si separa dal letto ungueale (onicolisi).
- Odore sgradevole: Talvolta presente.
- Dolore: Inizialmente assente, può comparire con la progressione dell'infezione, specialmente sotto pressione, compromettendo la deambulazione nei casi più gravi.

Diagnosi e Trattamento dell'Onicomicosi
La diagnosi di onicomicosi avviene durante una visita dermatologica, basata sull'osservazione clinica e confermata da esami specifici:
- Osservazione microscopica diretta: Per visualizzare i filamenti fungini.
- Esame colturale: Effettuato previa sospensione di terapie antimicotiche da almeno due settimane. Permette di identificare con esattezza il fungo responsabile, guidando la scelta terapeutica. L'esito richiede circa trenta giorni.
- PCR e biopsia: Metodi di supporto per la diagnosi.
Il trattamento dell'onicomicosi può essere lungo e richiede pazienza, poiché le unghie crescono lentamente. L'obiettivo è eliminare il fungo e favorire la ricrescita di un'unghia sana.
- Cura personale e prodotti da banco: Possono essere sufficienti per infezioni lievi, ma è consigliabile consultare un medico se non si osservano miglioramenti.
- Antimicotici topici: Smalti antifungini (su prescrizione medica) da applicare quotidianamente, o creme antifungine da applicare dopo l'ammollo dell'unghia.
- Antimicotici orali: Spesso la terapia di prima scelta per infezioni più estese o resistenti. Farmaci come l'itraconazolo o la terbinafina favoriscono la crescita di un'unghia non infetta. Il trattamento dura generalmente da 6 a 12 settimane, ma l'esito completo è visibile solo dopo la ricrescita totale dell'unghia (4-6 mesi o più).
- Rimozione meccanica: Quando possibile, è utile rimuovere la maggior parte dell'unghia infetta.
È importante sottolineare che le recidive sono frequenti, rendendo la prevenzione un aspetto cruciale.
Eczema delle Unghie: Un'Infiammazione Della Pelle Circostante
L'eczema delle unghie, noto anche come dermatite ungueale, è una condizione infiammatoria che colpisce la pelle intorno alle unghie e, in alcuni casi, la superficie ungueale stessa. Si manifesta con rossore, prurito, gonfiore e desquamazione della pelle, rendendola secca e irritata. Le unghie possono diventare fragili, scolorite o mostrare anomalie strutturali.
Cause dell'Eczema delle Unghie
Le cause sono molteplici e spesso interconnesse:
- Predisposizione genetica: L'eczema è più comune in persone con storia familiare di condizioni atopiche.
- Dermatite da contatto allergica: Reazione a sostanze come nichel, profumi, coloranti, prodotti per unghie, o metalli in gioielli.
- Dermatite da contatto irritativa: Esposizione ripetuta a sostanze irritanti come detergenti, solventi, saponi aggressivi, o acqua utilizzata frequentemente.
- Carenze nutrizionali: Deficit di vitamine (A, C, D, biotina) o minerali (zinco, ferro).
- Alterazioni del sistema immunitario: Risposta immunitaria anomala o eccessiva, comune nella dermatite atopica.
- Esposizione a umidità e ambienti secchi: Condizioni ambientali estreme possono peggiorare la condizione.
- Stress e traumi ripetuti: Fattori che possono contribuire all'insorgenza.
Sintomi dell'Eczema delle Unghie
I sintomi possono variare in gravità:
- Arrossamento e infiammazione: Della pelle intorno alla base dell'unghia e sulle cuticole.
- Desquamazione e secchezza: La pelle diventa secca, screpolata e forma squame.
- Prurito intenso: Spesso localizzato o diffuso, può essere debilitante.
- Fessurazioni e ragadi: Crepe profonde e dolorose nella pelle.
- Cambiamenti nella struttura ungueale: Unghie fragili, sottili, ispessite, deformate, rigate, opache o sollevate dal letto ungueale (onicolisi).
- Ispessimento della pelle: La pelle intorno all'unghia può diventare dura e ruvida (lichenificazione).
- Dolore e sensibilità: Specialmente al tatto o in presenza di ragadi.
- Rischio di infezioni secondarie: Batteriche o fungine, a causa della barriera cutanea compromessa.
Tutorial MANICURE • Cura delle UNGHIE step by step
Gestione dell'Eczema delle Unghie
La gestione si concentra sull'identificazione e l'evitamento dei fattori scatenanti, oltre al trattamento dei sintomi:
- Idratazione: Uso regolare di creme idratanti ed emollienti.
- Farmaci topici: Creme a base di corticosteroidi per ridurre l'infiammazione.
- Farmaci sistemici: In casi più severi, possono essere necessari farmaci orali.
- Evitare irritanti: Utilizzare guanti protettivi durante l'uso di detergenti o sostanze chimiche.
- Igiene accurata: Mantenere mani e unghie pulite e asciutte.
- Trattamento delle infezioni: Antibiotici o antimicotici in caso di infezioni secondarie.
Allergie alle Unghie: Una Reazione Indesiderata
Un'altra causa di prurito e reazioni sotto o intorno alle unghie è rappresentata dalle allergie, spesso scatenate dall'esposizione a specifici allergeni presenti nei prodotti per unghie o in altri materiali.
Allergeni Comuni
- Prodotti per unghie: Smalti (soprattutto quelli contenenti toluene, formaldeide o DBP), gel, acrilici e solventi possono contenere sostanze chimiche irritanti o allergizzanti.
- Resine: Alcuni prodotti per unghie contengono resine che possono causare reazioni in persone sensibili.
- Lattice: L'uso di guanti in lattice durante i trattamenti può scatenare reazioni allergiche in soggetti sensibili.
- Metalli: Accessori metallici per unghie, come lime o fermagli, possono causare reazioni in persone allergiche al nichel.
Sintomi di un'Allergia Ungueale
I sintomi possono variare da una lieve irritazione a reazioni più severe:
- Prurito e bruciore: Intorno all'unghia o sotto di essa.
- Rossore e gonfiore: Della pelle circostante.
- Secchezza e desquamazione: Della pelle.
- Vescicole o bollicine: In casi di reazione acuta.
- Alterazioni dell'unghia: Fragilità, ispessimento o distacco.
Gestione delle Allergie Ungueali
Se si sospetta un'allergia alle unghie, è fondamentale:
- Identificare l'allergene: Attraverso test allergologici o eliminando gradualmente i prodotti sospetti.
- Evitare l'allergene: Sospendere l'uso dei prodotti incriminati e cercare alternative ipoallergeniche o naturali.
- Trattare i sintomi: Utilizzare creme lenitive o corticosteroidi topici per alleviare l'infiammazione e il prurito.
- Consultare un dermatologo: Per una diagnosi precisa e un piano di trattamento adeguato.
Se si ravvisa che non è una semplice irritazione ma un’allergia, mettersi l’anima in pace e trovare un modo alternativo per decorare le proprie unghie.
Prevenzione: La Chiave per Unghie Sane
La prevenzione gioca un ruolo cruciale nel mantenere le unghie sane e prevenire l'insorgenza di prurito, micosi e altre problematiche.
Consigli per la Cura delle Unghie e dei Piedi a Casa
- Igiene accurata: Lavare e asciugare meticolosamente mani e piedi, prestando attenzione agli spazi interdigitali.
- Taglio corretto delle unghie: Tagliare le unghie dei piedi dritte, non arrotondate, e quelle delle mani in modo uniforme, evitando di arrotondare gli angoli. Non strappare mai le unghie.
- Calzature adeguate: Indossare scarpe che calzino correttamente, permettendo una buona traspirazione. Evitare tacchi alti e scarpe a punta che possono danneggiare la pelle.
- Trattamento delle infezioni: Curare tempestivamente infezioni come il piede d'atleta.
- Prodotti antimicotici: Utilizzare spray o polveri antimicotiche per le scarpe, e applicare creme antimicotiche sui piedi regolarmente.
- Strumenti personali: Utilizzare set di pedicure e manicure personali per evitare contaminazioni.
- Pulizia degli strumenti: Disinfettare regolarmente lime, tagliaunghie e altri strumenti.
- Evitare l'uso di prodotti scaduti: Soprattutto per gli smalti.
- Utilizzare una base protettiva: Prima di applicare smalti colorati.
- Non condividere asciugamani e indumenti: I funghi possono sopravvivere in tessuti umidi.
- Buttare le scarpe vecchie: In particolare quelle usate per attività sportiva, che possono aver assorbito umidità e funghi.
Consigli per la Prevenzione Fuori Casa
- Evitare di camminare a piedi nudi: In luoghi pubblici come spogliatoi, piscine, docce comuni. Utilizzare sempre infradito o ciabatte.
- Verificare la sterilizzazione degli strumenti: Nei centri estetici, assicurarsi che gli strumenti siano puliti e sterilizzati correttamente tra un cliente e l'altro.
Adottando queste semplici ma efficaci misure preventive, è possibile ridurre significativamente il rischio di sviluppare prurito sotto le unghie e mantenere la salute e l'aspetto delle proprie unghie.