Trapianto di Capelli per l'Alopecia Areata: Una Guida Completa

L'alopecia areata è una condizione autoimmune che può avere un impatto significativo sulla fiducia e sull'autostima di una persona. La qualità della vita dei pazienti afflitti da questa patologia può essere severamente danneggiata. Fortunatamente, il trapianto di capelli è diventato un'opzione sempre più popolare per coloro che desiderano affrontare l'alopecia areata e ripristinare una chioma folta e naturale. In questa pagina, esploreremo più da vicino l'alopecia areata, le sue cause, le opzioni di trattamento disponibili e i risultati che si possono ottenere attraverso il trapianto di capelli.

Cos'è l'Alopecia Areata?

L'alopecia areata è una malattia autoimmune che colpisce i follicoli piliferi, causando la perdita improvvisa e irregolare dei capelli. È caratterizzata dalla comparsa di chiazze senza peli sulla cute del cuoio capelluto o in altre parti del corpo, come le sopracciglia e le ciglia. L'alopecia areata può manifestarsi a qualsiasi età e può variare in gravità da persona a persona.

Diagramma dei follicoli piliferi del cuoio capelluto

Di solito le aree interessate da questa malattia riguardano la testa, e si presentano abbastanza definite e circoscritte, spesso di forma circolare oppure ovale, e restano tali anche durante tutto il tempo di progressione della malattia. È stato stimato che circa il 2% della popolazione mondiale è affetta da Alopecia Areata, senza particolari differenze tra diverse etnie e sesso. Una differenziazione invece, può essere fatta per quanto riguarda l'età: l'Alopecia Areata colpisce più spesso i bambini e gli adolescenti fino ai 20 anni (50% dei casi circa), e diventa più rara negli anziani.

L'alopecia areata comune è sicuramente la forma più frequente, esordisce in età giovane, non risulta associata a nessun’altra patologia ed è risolvibile. Diverso è il discorso per le forme ipertensive e atopiche, le quali si manifestano lo stesso nei primi anni di vita ma possono aggravarsi in alopecia totalis.

L'alopecia areata è una condizione medica autoimmune che causa la perdita di capelli in aree circoscritte del corpo, incluso il cuoio capelluto. Nelle persone affette, il sistema immunitario attacca per errore i follicoli piliferi, causando la caduta dei capelli. Questa condizione può manifestarsi in qualsiasi età e i suoi effetti possono variare da piccole chiazze di calvizie a una perdita di capelli più estesa. Nonostante l'alopecia areata possa influenzare chiunque, fattori genetici possono aumentare la probabilità di svilupparla.

L'alopecia areata è una patologia autoimmune che porta alla perdita di capelli in aree specifiche e può influenzare profondamente l’autostima e l’immagine di sé di chi ne soffre. Non solo il cuoio capelluto, ma anche le sopracciglia possono essere colpite da questa condizione, compromettendo così una parte essenziale dell’espressività del viso.

Milioni di persone al mondo sono affette da una condizione medica che si presenta come una perdita di capelli in chiazze circolari. Si chiama alopecia areata. È uno dei tipi più comuni di caduta dei capelli, superato solo in frequenza dalla calvizie genetica maschile.

Cause dell'Alopecia Areata

Nonostante le ricerche scientifiche, le cause esatte dell’alopecia areata non sono ancora del tutto chiare. Tuttavia, si ritiene che un’interazione complessa tra fattori genetici, autoimmunitari e ambientali giochi un ruolo chiave nello sviluppo della malattia. Uno stress fisico o emotivo significativo può anche scatenare o aggravare l’alopecia areata in alcuni individui predisposti.

Rappresentazione schematica del sistema immunitario che attacca i follicoli piliferi

Molte osservazioni e molteplici studi ne indicano la natura genetica ed ereditaria: si tratterebbe insomma di una reazione autoimmune, che avrebbe luogo su soggetti già predisposti geneticamente, e che avverrebbe ad opera di 8 geni isolati, responsabili, tra l’altro, anche di altre malattie autoimmuni, come la celiachia e l’artrite reumatoide. Praticamente, sembra che questi geni vadano a provocare un’alterazione del sistema immunitario, il quale non riconosce più le strutture del follicolo pilifero come “self”, quindi materiale proprio, e inizia di conseguenza a produrre anticorpi (linfociti T anomali) per colpirlo.

La causa principale è un disordine nel sistema immunitario. In tutte le malattie autoimmuni, il sistema immunitario attacca erroneamente il proprio organismo. Nel caso dell’alopecia areata, il bersaglio sono i follicoli piliferi, portando alla perdita di capelli. Spesso, i pazienti con alopecia areata hanno una storia di altre malattie autoimmuni, come la tiroidite, la vitiligine, il diabete di tipo 1, o il lupus.

La componente genetica è un fattore chiave nella predisposizione alla malattia. Se un genitore ha manifestato sintomi di alopecia areata, il rischio per i propri figli aumenta. Fattori ambientali, come episodi di stress elevato, possono innescare o aggravare l’alopecia areata.

I fattori di rischio che portano a sviluppare l’alopecia areata non sono stati ancora chiariti con precisione dai medici. La causa esatta dell’alopecia areata non è ancora del tutto chiara. Si tratta di una malattia autoimmune. Questo significa che il sistema immunitario attacca i follicoli piliferi. Ci sono diversi fattori che posso contribuire allo sviluppo dell’alopecia areata:

  • Fattori genetici: l’alopecia areata tende a presentarsi nelle persone della stessa famiglia, suggerendo una predisposizione genetica. Gli individui con casi accertati in famiglia, possono essere maggiormente a rischio di svilupparla.
  • Risposta autoimmune: si ritiene che una risposta immunitaria anormale scateni l’attacco ai follicoli piliferi. Il sistema immunitario identifica erroneamente i follicoli piliferi come corpi estranei e li attacca, provocando la caduta dei capelli.
  • Fattori ambientali: alcuni fattori ambientali possono agire come agenti scatenanti negli individui geneticamente predisposti all’alopecia areata. Questi fattori possono includere infezioni virali o batteriche, stress fisico o emotivo, squilibri ormonali o traumi alla pelle, nonché, secondo uno studio, alcuni comportamenti legati ad uno stile di vita malsano.
  • Altre condizioni autoimmuni: secondo uno studio, le persone con altri disturbi autoimmuni, come malattie della tiroide, artrite reumatoide o vitiligine, hanno un rischio maggiore di sviluppare alopecia areata.
  • Fattori psicologici: lo stress emotivo e psicologico può svolgere un ruolo nell’innescare o esacerbare l’alopecia areata in alcuni individui.

Classificazione dell'Alopecia Areata: Le Varie Forme

L'alopecia areata può presentarsi in diverse forme, variando nella severità e nell’estensione della perdita di capelli.

Alopecia Areata a Chiazze

Questa è la forma più comune, caratterizzata dalla perdita di capelli in aree circolari o ovali, creando zone prive di peli sul cuoio capelluto o altre parti del corpo.

Alopecia Areata Totale

In questa forma, la perdita di capelli si estende a tutto il cuoio capelluto, portando a calvizie completa. Spesso segue una precedente alopecia a chiazze.

Alopecia Areata Universale

Questa è la forma più severa, che causa la perdita di tutti i capelli e peli su tutto il corpo. Ha un impatto psicologico significativo su chi ne soffre.

Una caratteristica tipica dell’alopecia areata è il cosiddetto capello o pelo “a punto esclamativo”: si tratta di un capello distrofico, che ha difficoltà a portare a termine la fase anagen e perciò appare più sottile alla base, riprendendo appunto la tipica forma di un punto esclamativo. È un tipo di alopecia che procede in maniera abbastanza veloce, talvolta in un paio di mesi dal suo insorgere, la zona colpita risulta completamente liscia e priva di capelli. Di solito non colpisce i capelli bianchi, ed è per questo che si è pensato che nel processo fossero coinvolti i melanociti, presenti solo sui capelli scuri ricchi di pigmenti e solo nella fase anagen del ciclo follicolare.

L’alopecia areata non provoca problemi di salute, tutt’al più nelle forme più gravi può provocare distrofia e desquamazione delle unghie.

Diagnosi di Alopecia Areata

Per diagnosticare l’alopecia areata, dermatologi e medici conducono un esame clinico e un’anamnesi per escludere altri disturbi come la tricotillomania, la pitiriasi e l’alopecia cicatriziale, tra gli altri. La condizione è spesso riconoscibile dal tipico aspetto di aree rotonde prive di capelli. In alcuni casi, può essere eseguita una biopsia del cuoio capelluto per confermare la diagnosi. La perdita di capelli avviene gradualmente e può variare in termini di estensione e localizzazione su diverse aree del corpo. Alcuni pazienti possono avvertire sintomi leggeri come formicolio o bruciore durante la perdita di capelli. Inoltre, possono verificarsi cambiamenti nella consistenza delle unghie, sotto forma di striature visibili sull’intera superficie.

Purtroppo l’alopecia areata viene diagnosticata quando si è già manifestata, quando cioè si è già manifestata la classica caduta di capelli a chiazze sul cuoio capelluto. Non esiste ancora alcun metodo adatto a scoprirla prima che si presenti o a bloccarne gli effetti così evidenti ed esteticamente fastidiosi. Diciamo che si presenta in maniera talmente unica che è piuttosto raro confonderla con altre patologie (come Tinea capitis, Lupus eritematoso, Tricotillomania, Sindrome dell’anagen lasso, Sifilide secondaria, forme tumorali) ma, certo, non impossibile.

Alopecia: come intervenire? - Centro Diagnostico Italiano

Opzioni di Trattamento per l'Alopecia Areata

Attualmente non esiste una cura definitiva per l’alopecia areata, ma ci sono diverse opzioni di trattamento che possono aiutare a stimolare la ricrescita dei capelli e a gestire la condizione. Queste opzioni includono terapie locali, terapie sistemiche, terapie orali e terapie invasive come il trapianto di capelli.

Opzioni Farmacologiche

Per contrastare l’effetto dei linfociti sui follicoli piliferi, i corticosteroidi rappresentano spesso il trattamento farmacologico di prima scelta. Se le aree di alopecia sono di recente formazione e limitate, si può optare per la somministrazione topica di cortisone sotto forma di crema, gel, lozione o iniezione locale. Per i casi più severi, si può invece considerare la somministrazione di corticosteroidi per via orale o endovenosa.

I corticosteroidi topici sono comunemente prescritti per ridurre l’infiammazione e sopprimere la risposta immunitaria nelle aree colpite. Il minoxidil, un farmaco tipicamente utilizzato per l’alopecia androgenetica, può anche essere un trattamento efficace per l’alopecia areata, poiché in alcuni casi favorisce la crescita dei capelli.

Iniezioni

Iniezioni intralesionali di steroidi possono essere somministrate direttamente nelle zone calve per stimolare la ricrescita dei capelli. Questo trattamento è spesso raccomandato per i casi più estesi di alopecia areata.

Immunoterapia Topica

Un trattamento noto come immunoterapia da contatto prevede l’applicazione di una sostanza sensibilizzante, come il difenciprone (DPCP), sul cuoio capelluto.

Fototerapia

La fototerapia, mediante l’utilizzo quindi di raggi UV; è stato però dimostrato che non ferma le recidive e non può essere utilizzata per i bambini.

Terapie Rigenerative e Alternative

Molto spesso la remissione è spontanea ma nel circa il 10-30% dei casi ci può essere un’evoluzione in forma cronico/recidivante e nell’1% in quella Universale. Avendo un andamento “capriccioso” è difficile impostare una terapia univoca anche per il più esperto medico tricologo. Generalmente in terapia si utilizzano immunosoppressori, immunomodulatori e induttori della crescita con buoni esiti. Più recentemente è stata proposta dalla comunità scientifica internazionale qualche pubblicazione relativa all’utilizzo della medicina rigenerativa come alternativa terapeutica soddisfacente.

Iniezioni di plasma ricco di piastrine (PRP). Il PRP è ottenuto dal sangue del paziente, che viene poi arricchito con piastrine mediante un processo di centrifuga e successivamente iniettato in modo non invasivo nel cuoio capelluto. Ulteriori studi saranno utili per dimostrare l'efficacia globale e a lungo termine di questa tecnica.

Laser a bassa intensità. Si tratta di una tecnica promettente per il trattamento dell’alopecia androgenetica basata sul fatto che i follicoli capillari hanno bisogno di luce per rigenerarsi. Diversi studi ne hanno dimostrato l’efficacia, paragonabile a quella dei trattamenti medicinali (minoxidil o finasteride), ma è necessario definire con maggiore precisione le condizioni di utilizzo della terapia laser prima della sua approvazione finale.

Mesoinnesto o utilizzo di cellule staminali. Il principio consiste nel coltivare cellule staminali del cuoio capelluto in grado di moltiplicare e riattivare i follicoli piliferi che non producono più capelli. Sono necessari ulteriori prove scientifiche per sostenerne l’uso nell’alopecia androgenetica.

Tricopigmentazione e Fibre Capillari

Anche la tricopigmentazione o tatuaggio estetico, potrebbe rappresentare una soluzione per ridisegnare i capelli e i peli e ricoprire queste zone ormai vuote. L'uso di fibre capillari e tricomicropigmentazione. Queste due tecniche consentono di nascondere rapidamente le aree calve del cuoio capelluto. Che siano fibre capillari che si legano ai capelli naturali attraverso un fenomeno elettrostatico o la tecnica del tatuaggio semi-permanente, l'obiettivo è ridurre il contrasto tra il cuoio capelluto e i capelli.

Terapia Psicologica

La terapia psicologica può essere di supporto per mitigare l’impatto psicologico e lo stress associati alla condizione.

Trapianto di Capelli come Soluzione per l'Alopecia Areata

Il trapianto di capelli Micro FUE ad espianto sezionale è una procedura chirurgica avanzata che coinvolge il prelievo dei capelli da aree donatrici del proprio corpo e il loro trapianto nelle zone affette dall’alopecia areata. Questa tecnica innovativa offre risultati duraturi e naturali, poiché i capelli trapiantati sono resistenti all’azione autoimmune che provoca la caduta dei capelli. Grazie ai progressi nella tecnologia di trapianto di capelli, i chirurghi possono ottenere risultati estremamente precisi ed esteticamente gradevoli.

Immagine comparativa

In linea di massima, il trapianto capelli è possibile in caso di alopecia areata. Ciò è particolarmente indicato quando i capelli non ricrescono più nella loro densità originaria e rimangono visibilmente sottili nelle zone interessate. È molto importante che l’alopecia areata sia completamente guarita. Altrimenti c’è il rischio che il sistema immunitario attacchi i follicoli appena trapiantati, facendoli cadere immediatamente di nuovo. Il medico curante esaminerà attentamente la zona calva per assicurarsi che non vi sia il rischio che i follicoli piliferi trapiantati vengano nuovamente attaccati dal sistema immunitario. In caso di alopecia areata il trapianto di capelli può dare buoni risultati, ma è indicato solo in determinate circostanze. Nelle circostanze sbagliate, può fare più male che bene. Ad esempio il trapianto capelli tecnica FUE potrebbe essere la soluzione più adeguata per risolvere il problema.

Perché il Trapianto di Capelli è Generalmente Sconsigliato per l'Alopecia Areata?

A causa della natura autoimmune dell’alopecia areata, il trapianto di capelli non è generalmente consigliato come prima linea di trattamento. I follicoli piliferi trapiantati potrebbero, in teoria, diventare un bersaglio del sistema immunitario del corpo, portando a una nuova perdita di capelli nelle aree trattate. Inoltre, nuove aree di alopecia potrebbero formarsi sul cuoio capelluto, annullando così i benefici del trapianto.

Tuttavia, è fondamentale sottolineare che le esperienze cliniche e le tecniche chirurgiche si sono evolute. In casi selezionati, con alopecia areata in fase di remissione stabile e sotto stretta supervisione medica, il trapianto di capelli può essere considerato una soluzione valida, specialmente quando le altre terapie non hanno prodotto i risultati sperati o per ripristinare aree specifiche come le sopracciglia.

Trapianto di Sopracciglia in Caso di Alopecia Areata

L'alopecia areata può influenzare anche le sopracciglia, provocando una perdita di peli parziale o totale in questa zona. La caduta dei peli delle sopracciglia può essere particolarmente difficile da gestire a livello estetico, dato che le sopracciglia giocano un ruolo fondamentale nell’espressione del viso. Nei casi in cui le sopracciglia sono colpite, i pazienti possono sperimentare significative implicazioni psicologiche, come una ridotta autostima o imbarazzo.

Decidere di procedere con un trapianto di sopracciglia in presenza di alopecia areata richiede una valutazione accurata e personalizzata del caso. Questa condizione, essendo di natura autoimmune, può mostrare pattern di perdita dei capelli imprevedibili e variabili nel tempo. Pertanto, è essenziale che l’alopecia areata sia in uno stato di remissione stabile prima di considerare un intervento chirurgico. Inoltre, è importante procedere con un’accurata diagnosi dello stato attuale dell’alopecia areata. Solo dopo aver confermato che la condizione è sotto controllo, si può procedere con una valutazione da parte di un chirurgo specializzato in trapianti di capelli.

Il trapianto di sopracciglia può offrire non solo una soluzione estetica ma anche un importante beneficio psicologico, migliorando la qualità della vita e l’immagine di sé del paziente. Tuttavia, è fondamentale avere aspettative realistiche e comprendere che i risultati possono variare da persona a persona.

Il trapianto di sopracciglia si esegue prelevando delicatamente follicoli piliferi da altre parti del corpo, comunemente la nuca, e impiantandoli nell’area delle sopracciglia. L’intervento è minimamente invasivo e viene svolto in anestesia locale. Il processo richiede precisione chirurgica per assicurare che i nuovi peli crescano nella direzione naturale delle sopracciglia. I risultati del trapianto di sopracciglia offrono una visione promettente, con potenziali benefici duraturi e un aspetto estremamente naturale, soprattutto quando l’intervento è condotto da un chirurgo esperto. I peli trapiantati iniziano a crescere seguendo il normale ciclo di crescita dei capelli, con una completa ricrescita visibile entro circa un anno dall’operazione. È essenziale avvicinarsi a questo trattamento con ottimismo, pur mantenendo aspettative realistiche. Un dialogo aperto e onesto con il chirurgo aiuterà a comprendere meglio i potenziali risultati del trapianto, adattati alle esigenze e alle condizioni individuali del paziente.

Risultati del Trapianto di Capelli per l'Alopecia Areata

I risultati del trapianto di capelli per l’alopecia areata possono variare da persona a persona, ma in generale si possono ottenere risultati esteticamente gradevoli e duraturi. Dopo la procedura, i capelli trapiantati inizieranno a crescere naturalmente, riempiendo le aree affette e ripristinando l’aspetto originario dei capelli. È importante notare che il trapianto di capelli non previene la ricomparsa dell’alopecia areata in altre aree del corpo, ma i capelli trapiantati rimarranno sani e non subiranno l’azione autoimmune.

Eccellente risultato ottenuto con il trapianto di capelli Micro FUE ad espianto sezionale su un caso di alopecia severa. Sappiamo quanto possa essere difficile affrontare la perdita dei capelli, e quanto questo possa influenzare l’autostima e la fiducia in se stessi. Ecco perché il dott. Pallaoro insieme al nostro team si dedica con passione e precisione a ogni singolo paziente, garantendo risultati naturali e duraturi. L’intervento recentemente eseguito ha trasformato non solo l’aspetto del nostro paziente, ma anche la sua percezione di sé. Vedere il suo sorriso e la rinnovata fiducia è la nostra più grande gratificazione.

In alcuni casi, le persone colpite da questa condizione sperimentano una ricrescita spontanea dei capelli entro pochi mesi senza alcun trattamento. Per altri, il processo di ricrescita potrebbe richiedere più tempo o richiedere un intervento chirurgico. Anche se i capelli persi ricrescono, esiste la possibilità di futuri episodi di perdita di capelli o di recidiva della condizione.

Il trapianto capelli tecnica FUE potrebbe essere la soluzione più adeguata per risolvere il problema. Scopri sul nostro sito i risultati che puoi ottenere nella pagina trapianto capelli prima e dopo.

Considerazioni Post-Operatorie

Dopo un trapianto di capelli, è fondamentale seguire le istruzioni post-operatorie fornite dal chirurgo per garantire una guarigione adeguata e ottimizzare i risultati. Ciò può includere l’uso di farmaci prescritti, evitare l’esposizione a determinati fattori di rischio e prendersi cura dei capelli trapiantati nel modo corretto.

Suggerimenti e Strategie Preventive per Chi Soffre di Alopecia Areata

Dieta e Nutrienti Benefici per la Salute dei Capelli

Una dieta ben equilibrata e ricca di nutrienti fondamentali può promuovere la salute dei capelli. Proteine, acidi grassi omega-3, vitamine del gruppo B e zinco sono particolarmente benefici per i follicoli piliferi. Alimenti come pesce grasso, carne magra, uova, noci, verdure a foglia verde e legumi sono raccomandati. Si consiglia di evitare alimenti pro-infiammatori come caffè, alcol, latticini e zucchero.

Buone Pratiche per Prevenire la Ricorrenza dell'Alopecia

Per minimizzare il rischio di ricadute, è consigliabile:

  • Gestire lo stress efficacemente;
  • Mantenere un sonno di buona qualità;
  • Praticare regolarmente attività fisica;
  • Evitare l’uso di prodotti per capelli che possono essere irritanti;
  • Consultare un dermatologo con cadenza regolare.

Risolvere con il Trapianto

L’alopecia areata può essere un’esperienza emotivamente sfidante, ma grazie al trapianto di capelli, molti individui possono ritrovare la fiducia e una chioma completa. Consultare un chirurgo specializzato in trapianto di capelli è il primo passo verso il recupero dei capelli persi a causa dell’alopecia areata. Con le opzioni di trattamento disponibili e i risultati promettenti, il trapianto di capelli rappresenta una soluzione efficace per affrontare questa condizione e ripristinare l’aspetto naturale dei capelli.

Se hai ulteriori domande, non esitate a contattarci. Prenota subito un consulto gratuito con il famoso chirurgo della Cosmedica Clinic, il Dr. Levent Acar.

Alopecie Cicatriziali e Non Cicatriziali

Alopecie Cicatriziali

Rappresentano una forma di alopecia permanente, dovuta a distruzione dei follicoli piliferi, con atrofia e sclerosi. È fondamentale che il medico, esperto in tricologia, ponga una corretta diagnosi e instauri tempestivamente una terapia adeguata in modo da arrestare quanto prima la progressione della malattia, ed evitare al paziente cure inutili.

Alopecie NON Cicatriziali

Alopecia Aerata

È una malattia autoimmune e una delle forme più comuni di alopecia non cicatriziale. La forma grave colpisce circa l’1% della popolazione mentre le forme più lievi sono molto più frequenti (dal 2 all’8%). Esordisce solitamente con la comparsa di una chiazza singola o chiazze multiple prive di peli, di forma circolare od ovalare, di dimensioni variabili che si possono estendere a tutto il cuoio capelluto e alle altre zone pilifere. Generalmente asintomatica, può essere in rari casi associata a prurito, bruciore o parestesie prima della comparsa della chiazza. A volte la cute si presenta eritematosa ed edematosa. Nel 10% dei casi possono essere associate lesioni ungueali.

Telogen Effluvium (Alopecia da stress)

Condizione molto comune di caduta di capelli, che si manifesta clinicamente con abbondante perdita di capelli in fase telogen del ciclo. La caduta è diffusa e interessa tutto il cuoio capelluto, anche nella zona posteriore e laterale. Generalmente, nonostante si manifesti in maniera critica, si tratta di una problematica nella maggior parte dei casi reversibile, se diagnosticata e trattata adeguatamente.

Viene classificata in Acuta e Cronica:

  • TELOGEN EFFLUVIUM ACUTO: Ha una durata di pochi mesi, caratterizzati da caduta abbondante e diffusa. Le cause scatenanti (generalmente psicologiche) vanno cercate nei 2-4 mesi prima della manifestazione clinica.
  • TELOGEN EFFLUVIUM CRONICO: La durata della caduta è maggiore, di mesi o addirittura anni, se la causa scatenante non viene risolta.

Cause dell’Alopecia da stress:

  • Stress fisici: interventi chirurgici, traumi fisici, traumi psicologici importanti, gravidanza, sospensione di contraccettivi, calo ponderale importante, etc.
  • Patologie: carenze nutrizionali, malassorbimento intestinale, malattie infettive, patologie tiroidee, etc.

Diagnosi:

  • Anamnesi
  • Esami ematochimici
  • Tricoscopia (evidenzia capelli corti in ricrescita e più assottigliati rispetto ai capelli circostanti)

Come si cura l’alopecia da stress?La terapia più efficace è rappresentata dall’allontanamento o eliminazione della causa scatenante; è comunque importante seguire il paziente con delle terapie sistemiche e/o locali per dare supporto nel periodo traumatico della caduta.

Sedi Operative per il Trapianto di Capelli in Italia

Dove fare il trapianto di capelli in Italia?

Il Dr. L’Alopecia Areata è un’invalidante condizione immunologica di tipo autoimmunitario che causa la caduta dei capelli (alopecia areata non cicatriziale) e a volte l’obliterazione totale dei follicoli (alopecia areata cicatriziale). Questa malattia può interessare tutte le età e ciascun sesso, senza distinzione, in soggetti altrimenti sani. Dal punto di vista patologico, questa malattia è causata da autoanticorpi che si dirigono contro le cellule del follicolo pilifero, reclutando poi una popolazione di cellule infiammatorie (chiamate Linfociti) che creano una reazione infiammatoria perifollicolare in grado di far cadere il capello. Per questa ragione abbiamo messo a punto un protocollo di cura, PUBBLICATA DAL DR. L’Areata Combo Therapy, è quindi una cura completa che interagisce con tutte le fasi del processo patologico e contemporaneamente anche con il processo di ricrescita dei capelli. La seconda fase trattamentale prevede subito dopo e nella stessa seduta, l’impiego del Laser LLLT di nuova generazione (nell’Istituto Tricologico Romano possiamo vantare uno dei migliori Laser LLLT - Fototerapia al mondo per performance, il Kernel PDT KN 7000A) come Booster attivatore del centro germinativo delle cellule follicolari. Un breve vademecum per orientarsi correttamente e decidere se… L’alopecia areata è una malattia infiammatoria di tipo auto…

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