Il prurito è un sintomo fastidioso che, in alcuni casi, può essere alleviato utilizzando una crema al cortisone. Questo trattamento, però, richiede il rispetto di alcune regole per limitare gli effetti collaterali. Le creme al cortisone, note anche come dermocorticoidi, rappresentano una risorsa terapeutica fondamentale nel trattamento di diverse condizioni infiammatorie della pelle, tra cui le dermatiti e l'eczema. La loro efficacia nel contrastare prurito, rossore e infiammazione le rende spesso il trattamento d'elezione prescritto dai medici. Tuttavia, è essenziale comprendere come utilizzarle correttamente per massimizzarne i benefici e minimizzare i rischi.
Cosa Sono le Creme al Cortisone e Come Funzionano
Una crema al cortisone è un prodotto da applicare sulla pelle che contiene corticosteroidi, una classe di farmaci dotati di potenti proprietà anti-infiammatorie. Questi composti agiscono inibendo la cascata di eventi molecolari che porta alla sintesi di citochine infiammatorie e mediatori della flogosi. Inoltre, riducono il grado di attivazione degli elementi cellulari presenti nella zona interessata e diminuiscono il richiamo di cellule infiammatorie e mastociti, spesso responsabili della sintomatologia edematosa e pruriginosa tipica delle lesioni cutanee. Il cortisone, in generale, è un ormone prodotto dalle ghiandole surrenali; uno dei suoi derivati, il cortisolo, regola risposte dell'organismo come le difese immunitarie e l'infiammazione. Per queste sue proprietà, il cortisone è impiegato come antinfiammatorio, antidolorifico e antiallergico, aiutando a combattere placche rosse trasudanti, gonfie o ispessite.

La Scienza Dietro l'Azione Antinfiammatoria
L'idrocortisone, un principio attivo comune in molte di queste creme, come nel caso di LOCOIDON®, è un corticosteroide sintetico non alogenato moderatamente attivo. La sua formulazione, in particolare l'Idrocortisone 17-butirrato presente in LOCOIDON®, offre proprietà farmacocinetiche vantaggiose. Una volta applicato sulla cute, persiste nella zona, distribuendosi tra i vari strati cutanei e raggiungendo solo in piccole quantità il derma, sede di un eventuale assorbimento sistemico. Nonostante queste proprietà, il meccanismo d'azione dell'idrocortisone rimane lo stesso degli altri corticosteroidi, garantendo efficacia nel ridurre l'infiammazione.
Tipologie di Creme al Cortisone e Disponibilità
Esistono diversi tipi di creme al cortisone, che variano principalmente in base alla concentrazione del corticosteroide attivo (cortisone) e alla formulazione (crema, pomata, gel, soluzione cutanea). La potenza del corticosteroide è un fattore cruciale nella scelta del trattamento più adatto.
Prescrizione Medica: Cosa è Necessario Sapere
Sì, alcune creme al cortisone possono essere acquistate senza prescrizione medica, mentre altre richiedono una prescrizione del medico. Le creme al cortisone disponibili senza prescrizione solitamente contengono concentrazioni più basse di corticosteroidi, generalmente adatte per trattare condizioni cutanee lievi come piccoli rash o irritazioni. Per preparazioni più potenti o per condizioni cutanee più serie, è necessaria la valutazione e la prescrizione di un medico.
Come Utilizzare Correttamente le Creme al Cortisone
L'applicazione corretta delle creme al cortisone è fondamentale per garantirne l'efficacia e minimizzare i rischi. In generale, è consigliabile detergere ed asciugare la zona di pelle da trattare, per poi applicare, delicatamente ed in modo omogeneo, la quantità di crema necessaria.
Applicazione e Quantità: La Regola dell'Unità Falangetta
La quantità di crema da applicare è cruciale. La maggior parte delle persone non ne usa abbastanza, scoraggiandosi perché il trattamento non risulta sufficientemente efficace. L'unità falangetta (FTU - Fingertip Unit) è un utile strumento per quantificare la crema. Un'unità falangetta di crema è sufficiente per trattare la superficie di due palmi di mano di un adulto. È importante stendere la crema sulle zone infiammate e su quelle immediatamente circostanti.
Tempistiche di Applicazione e Durata del Trattamento
Bisogna aprire il tubetto ai primi segnali di riacutizzazione, poiché aspettare corre il rischio che la situazione peggiori. Durante le fasi di riacutizzazione, è necessario applicare la crema una volta al giorno, preferibilmente la sera, dopo l'igiene personale. La pelle deve ritrovare un aspetto normale: non più arrossata, senza prurito e meno spessa. Tuttavia, possono volerci diverse settimane, in particolare in caso d'ispessimento.
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Efficacia e Risultati Attesi
I tempi necessari per vedere i risultati di una crema al cortisone possono variare a seconda della condizione cutanea trattata, della gravità della condizione e dalla potenza della crema. Solitamente, si inizia a notare un sollievo dal prurito e una riduzione del rossore e del gonfiore entro un'ora dall'applicazione. Tuttavia, per un miglioramento visibile e completo delle lesioni, possono essere necessari 1-2 giorni di utilizzo regolare.
Quando le Creme al Cortisone Sono Efficaci (e Quando No)
Le creme al cortisone sono spesso utilizzate per alleviare il prurito associato ad alcune condizioni cutanee, ma non sono adatte per tutti i tipi di prurito. Esse sono generalmente efficaci per il prurito causato da infiammazioni cutanee, come dermatiti, eczemi o reazioni allergiche. Tuttavia, non sono adatte per il prurito causato da altre condizioni, come infezioni fungine o batteriche.
Il Cortisone come Trattamento di Riferimento per l'Eczema
Non è un caso che la crema al cortisone sia il trattamento di riferimento per l'eczema. Si tratta di un antinfiammatorio particolarmente efficace. I dermocorticoidi costituiscono il trattamento d'elezione in caso di eczema e dermatite atopica. Si tratta di farmaci da applicare sulla cute del viso e/o del corpo, a seconda del bisogno.
Potenziali Effetti Collaterali e Precauzioni
L'uso di creme al cortisone può causare effetti collaterali, specialmente se vengono utilizzate in modo improprio o per periodi prolungati. Gli effetti collaterali possono variare in base alla potenza della crema, alla durata del trattamento e alla zona del corpo in cui viene applicata.
Rischi dell'Uso Prolungato e Aree Sensibili
L'uso prolungato di creme al cortisone, soprattutto su aree sensibili come il viso, può assottigliare la pelle, rendendola più fragile e suscettibile alle lesioni. Questo assottigliamento può rendere visibili i piccoli capillari. In alcune zone, come cosce e petto (nelle donne), l'applicazione prolungata può causare smagliature. L'uso continuativo su pelle sottile può portare alla comparsa di smagliature.
Effetti Collaterali Sistemici: Un Mito da Sfatare
Circolano molte idee sbagliate sugli effetti collaterali dei cortisonici topici, perché spesso si pensa che siano gli stessi di quelli del cortisone assunto per via orale. Quelli che dicono che i cortisonici topici fanno ingrassare o gonfiano il viso fanno confusione con gli effetti collaterali del cortisone assunto per via generale (orale o iniezione). Questo perché la quantità assorbita tramite la pelle è inferiore a quella somministrata con una compressa o mediante iniezioni.
Infezioni e Ridotta Risposta Immunitaria
Dato che notoriamente il cortisone riduce la risposta immunitaria, l'azione della crema sarà locale, ma l'uso del cortisone può aumentare il rischio di infezioni nelle zone di applicazione. È fondamentale non usare creme al cortisone se la pelle presenta infezioni virali (come herpes), batteriche o fungine attive.
Creme al Cortisone per Specifiche Condizioni: La Dermatite Seborroica
La dermatite seborroica è un'infiammazione della pelle che causa arrossamenti, prurito e desquamazione, colpendo aree ricche di ghiandole sebacee come cuoio capelluto, viso e petto. Le cause non sono del tutto chiare, ma sono legate alla produzione eccessiva di sebo e alla presenza del fungo Malassezia.
Creme Specifiche: Cortidro e Dermocortal
- Cortidro Crema 20 gr 0,5%: Efficace per il trattamento rapido della dermatite seborroica, ma anche per altre irritazioni cutanee come punture di insetti. Formulata con idrocortisone allo 0,5%, offre sollievo immediato riducendo rossore, gonfiore e prurito. È adatta anche alle pelli più sensibili e può essere usata da adulti e bambini. Va applicata delicatamente sulla zona interessata, anche 2-3 volte al giorno o seguendo le indicazioni mediche, preferibilmente sulla pelle pulita e asciutta.
- Dermocortal Crema: Utile per la dermatite seborroica, eczemi da contatto, disidrosi e reazioni da punture d’insetto. A base di idrocortisone, aiuta a ridurre rapidamente i sintomi infiammatori e lenisce le irritazioni cutanee. Va applicata in uno strato sottile direttamente sull’area colpita 2-3 volte al giorno, massaggiando delicatamente fino ad assorbimento.
È importante evitare l'uso prolungato di queste creme senza consiglio medico, specialmente su zone estese.
Alternative alle Creme al Cortisone
Esistono diverse alternative alla crema al cortisone per trattare il prurito cutaneo. La scelta deve essere basata sulla causa scatenante e sulla gravità del sintomo.
Creme Senza Cortisone: Bepanthenol Sensiderm
- Bepanthenol Sensiderm Crema: Adatta sia per adulti che per bambini, ha un'azione protettiva e idratante. È ideale per contrastare irritazione, bruciore e infiammazione, inclusa la dermatite seborroica. Senza conservanti, parabeni o profumi, è indicata per pelli sensibili. Ripristina la barriera cutanea e allevia fastidi come secchezza e rossore. Si consiglia di applicare una piccola quantità sulla pelle irritata, massaggiando delicatamente.
Uso del Cortisone in Popolazioni Specifiche: Bambini e Anziani
Sì, la crema al cortisone è sicura anche per bambini o anziani, anche se in questi casi è necessario adottare qualche precauzione in più. Innanzitutto, vanno utilizzate creme con un basso dosaggio di cortisone, sotto supervisione medica.
Cortisone nei Lattanti e Bambini
Si può applicare una crema al cortisone su un bambino di meno di 5 anni? Anche se ha meno di un anno? In tutta sicurezza, anche per i lattanti, perché i cortisonici topici non hanno effetti collaterali sistemici significativi quando usati correttamente. Il medico stabilirà il dosaggio e la frequenza di applicazione necessari. È opportuno che la cute del bambino non entri in contatto con l'acqua dopo l'applicazione, e non si deve coprire completamente il cerotto medicato con materiale occlusivo.
Cortisone in Gravidanza e Allattamento
L'uso di corticosteroidi, anche per uso topico, è generalmente controindicato durante la gravidanza e nel successivo periodo di allattamento al seno, visti i potenziali rischi per la salute del feto e del lattante associati all'assorbimento sistemico del prodotto. Non è noto se il Betametasone somministrato per via topica venga escreto attraverso il latte materno, perciò deve essere utilizzato con cautela durante l'allattamento e non deve essere applicato sul seno.
Interazioni e Controindicazioni
Prima di utilizzare la crema al cortisone insieme ad altri farmaci o creme, è fondamentale consultare il medico. Non sono al momento note interazioni farmacologiche degne di nota clinica, sebbene la contestuale assunzione di farmaci inibitori del sistema citocromiale possa determinare un incremento delle concentrazioni ematiche della quota di corticosteroide assorbita.
Controindicazioni Generali
L'uso di creme al cortisone è controindicato nei pazienti ipersensibili al principio attivo o ad uno dei suoi eccipienti, nei pazienti affetti da infezioni virali, batteriche e micotiche non adeguatamente trattate.
Conservazione e Manipolazione
È opportuno conservare la crema, il gel, l'unguento e la soluzione cutanea nella confezione originale in un luogo fresco, asciutto e al riparo dalla luce. Non utilizzare il farmaco oltre la data di scadenza riportata. Tenere in un luogo non accessibile ai bambini.
Considerazioni Finali sull'Uso del Cortisone Topico
Non c'è motivo di temere il cortisone. Il medico ti ha prescritto dei cortisonici topici? Puoi applicarli in tutta tranquillità. Come tutti i medicinali, il cortisone presenta un rapporto benefici/rischi. Invece, quando sono utilizzate correttamente, rispettando le dosi, la posologia e il tempo di applicazione, le creme al cortisone hanno come principale effetto collaterale quello di migliorare la qualità della vita! Possono quindi essere applicate in tutta tranquillità.
La Dermatite Seborroica e il Ruolo del Cortisone
Per la dermatite seborroica, le creme al cortisone possono essere utili per alleviare i sintomi acuti come prurito e infiammazione. Sono indicate durante le fasi acute o nelle riacutizzazioni in cui altri trattamenti non sono sufficienti. Tuttavia, poiché il cortisone è un trattamento sintomatico e non agisce sulle cause (che spesso includono una componente fungina), è consigliabile limitarne l'uso a brevi periodi e non utilizzarlo come trattamento continuativo. In generale, l'uso delle creme al cortisone dovrebbe essere sporadico e, su consiglio medico, andrebbe associato a trattamenti antifungini, emollienti e lenitivi.
Quando Evitare le Creme al Cortisone
Ci sono situazioni in cui è meglio evitare l'utilizzo di creme al cortisone:
- Infezioni della Pelle: Non usarle in presenza di infezioni virali, batteriche o fungine attive.
- Uso Prolungato: L'utilizzo continuativo e prolungato, soprattutto su aree sensibili, può causare assottigliamento cutaneo e altri effetti collaterali.
- Sensibilità o Reazioni Avverse: Se si manifesta un'ipersensibilità (rossore, bruciore, prurito aumentato), sospendere subito l'applicazione e consultare un medico.
La gestione della dermatite seborroica può includere anche attenzione alla dieta e allo stress, fattori che possono influenzare l'infiammazione e la produzione di sebo. Una dieta ricca di frutta, verdura e grassi sani, unita a tecniche di gestione dello stress, può contribuire a migliorare la salute della pelle.