Argilla per la Psoriasi: Benefici e Utilizzo Terapeutico

L'argilla, una risorsa naturale dalle innumerevoli proprietà, emerge come un valido alleato nel trattamento di diverse affezioni cutanee, tra cui spicca la psoriasi. Questo articolo esplora in profondità i benefici, le modalità di utilizzo e le diverse tipologie di argilla, fornendo un quadro completo del suo potenziale terapeutico, con un'attenzione particolare alle sue applicazioni nel contesto della psoriasi. L'efficacia dell'argilla risiede nella sua composizione unica, che le conferisce poteri assorbenti, rimineralizzanti, antiossidanti e cicatrizzanti, rendendola un ingrediente prezioso sia in ambito cosmetico che fitoterapico.

Composizione chimica dell'argilla

Comprendere l'Argilla: Natura e Composizione

Dal punto di vista geologico, l'argilla rappresenta una miscela viva di sostanze alluminio-silicilate che deriva dalle rocce granitiche. La sua particolare composizione chimica è alla base della sua versatilità e delle sue molteplici applicazioni terapeutiche. In primo luogo, l'argilla è una sostanza rimineralizzante, grazie alla presenza di minerali essenziali quali silice, magnesio, ferro, alluminio e calcio. Questi elementi svolgono un ruolo cruciale nel mantenimento della salute della pelle e nel corretto funzionamento dell'organismo.

In secondo luogo, l'argilla si configura come un detossificante naturale. Vanta proprietà chelanti, capaci di legare e "catturare" sostanze dannose per l'organismo, favorendone l'eliminazione. A tal proposito, all'argilla sono attribuite proprietà antitossiche: riesce ad adsorbire ed espellere le sostanze pericolose, configurandosi quindi come un buon rimedio contro l'avvelenamento.

La colorazione dell'argilla, che può variare dal bianco al rosso e al verde, è determinata dallo stato di ossidazione del ferro presente. Questa variazione cromatica non è meramente estetica, ma riflette differenze nella composizione e, di conseguenza, nelle proprietà specifiche di ciascun tipo di argilla.

Tipologie di Argilla e Loro Specifiche Proprietà

Le diverse discipline che utilizzano l'argilla per trattare disturbi di varia natura hanno favorito la nascita di un nuovo termine, argilloterapia, che indica una sorta di "medicina non convenzionale". Sebbene le prove scientifiche concrete che ne confermino pienamente l'efficacia siano ancora in fase di studio approfondito, l'uso tradizionale e le osservazioni empiriche suggeriscono un potenziale significativo.

In fitoterapia, si predilige l'argilla bianca, nota anche come caolino. Questa variante presenta proprietà riequilibranti, cicatrizzanti e stimolanti maggiormente marcate rispetto ad altre tipologie, rendendola particolarmente adatta per un uso interno e per trattamenti delicati.

L'argilla verde, una delle varietà più conosciute e utilizzate, è composta principalmente da silicati di alluminio misti a silicati di magnesio, calcio, sodio e potassio. La sua colorazione varia dal verde oliva al verde chiaro e può contenere anche tracce di ferro e altri minerali. In particolare, l'argilla verde è ricca di silice, un minerale essenziale per la produzione di collagene, che contribuisce a mantenere la pelle elastica e giovane. Inoltre, contiene ossido di ferro, che aiuta a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre le infiammazioni. Grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e purificanti, l'argilla verde è un ingrediente ideale per la cura della pelle acneica e grassa. La sua elevata concentrazione di minerali e il basso contenuto di metalli pesanti la rendono particolarmente efficace per la pulizia della pelle.

L'argilla rossa deve la sua colorazione all'elevata percentuale di ferro in essa contenuto. L'argilla gialla è famosa per la sua azione rinfrescante, prodotta dall'elevata concentrazione di rame. L'argilla grigia, contenente silicio per il 60% e alluminio per il 20%, è dotata di evidenti proprietà antinfiammatorie. L'argilla rosa trova utilizzo per migliorare il rinnovamento cellulare degli strati più superficiali dell'epidermide ed è indicata per le pelli mature e poco toniche.

Diverse colorazioni di argilla

Applicazioni Cosmetiche dell'Argilla

La cosmesi trae notevoli vantaggi dall'argilla, che viene sfruttata per la formulazione di una vasta gamma di prodotti ad uso topico. Le maschere a base di argilla, molto richieste in erboristeria, vengono applicate direttamente sulla pelle del viso o su tutto il corpo. Posta a contatto con l'acqua, l'argilla forma una massa densa simile al fango, che si solidifica dopo una decina di minuti. Le maschere vanno effettuate una volta alla settimana e sono indispensabili per ottenere una pelle immediatamente liscia e morbida, priva di impurità e luminosa.

Per preparare una maschera, si mescola acqua distillata all'argilla, fino ad ottenere una pasta non troppo liquida da applicare sulla pelle precedentemente detersa. Una volta alla settimana, per favorire il ricambio cellulare e pulire profondamente la pelle, si può ricorrere allo scrub a base di argilla, utile per effettuare un peeling leggero sul viso: dopo aver preparato il fango di argilla e acqua distillata, si aggiunge un cucchiaio di zucchero di canna, si mescola e si massaggia il tutto sulla pelle bagnata evitando il contorno occhi e le labbra. Questo trattamento cosmetico ha lo scopo di esfoliare gli strati più superficiali dell'epidermide, per depurare la pelle dalle cellule morte e dai depositi di sporcizia.

L'argilla viene impiegata anche nella formulazione di prodotti anticellulite e antismagliature, in lozioni per rallentare la caduta dei capelli e in cosmetici anti-age, poiché l'argilla contrasta la formazione di rughe e ne ostacola la comparsa. Le creme all'argilla, miscelate con oli vegetali come l'olio di argan o di oliva, ed estratti naturali come quelli di limone e alghe, consentono un'idratazione profonda degli strati epidermici, neutralizzando i radicali liberi. I bendaggi all'argilla, realizzati sotto forma di strisce di cotone elasticizzato imbevuto di argilla e altri principi attivi, vengono applicati sulle zone del corpo interessate, spesso in combinazione con fanghi o estratti di alghe, per potenziarne l'azione.

Argilla e Psoriasi: Un Approccio Naturale

La psoriasi è una malattia infiammatoria della cute a carattere cronico-recidivante che, nella maggior parte dei casi, necessita di trattamenti farmacologici di lunga durata. Questi trattamenti possono talvolta essere gravati da effetti collaterali o essere controindicati in determinate categorie di pazienti, come bambini, donne in gravidanza o allattamento, malati oncologici o con altre patologie associate. In questo contesto, i preparati galenici o alcuni "rimedi naturali" possono offrire un valido supporto alle terapie convenzionali.

Sebbene siano moltissime le segnalazioni di potenziali cure naturali, è importante ricordare che, nella maggior parte dei casi, queste mancano di un solido supporto scientifico. Tuttavia, l'argilla, grazie alle sue proprietà antinfiammatorie, purificanti e cicatrizzanti, emerge come un candidato promettente per alleviare i sintomi della psoriasi.

Alcuni studi hanno dimostrato che l'argilla verde, in particolare, può essere utilizzata come trattamento complementare per diverse patologie della pelle, inclusa la psoriasi. Le sue proprietà assorbenti aiutano a rimuovere le tossine superficiali e l'eccesso di sebo, mentre le sue caratteristiche antinfiammatorie possono contribuire a ridurre il rossore e il prurito associati alla condizione.

Per l'applicazione topica, l'argilla verde può essere utilizzata come maschera per il viso o per il corpo. La preparazione di una maschera all'argilla verde è semplice: è possibile mescolarla con acqua, latte o yogurt per creare una pasta liscia e uniforme. Nel caso di una maschera per il corpo, l'argilla verde può essere miscelata con oli essenziali o altri ingredienti naturali per creare una pasta cremosa e idratante. È importante assicurarsi di utilizzare solo prodotti di alta qualità e di seguire le istruzioni con attenzione per evitare eventuali reazioni allergiche o irritazioni cutanee.

Per utilizzare l'argilla come maschera viso, è sufficiente applicarla sul viso evitando il contatto con gli occhi e le labbra. Per l'esfoliazione, si può aggiungere della farina d'avena o dello zucchero alla pasta di argilla e massaggiare delicatamente sulla pelle umida. È fondamentale ricordare che l'argilla verde può seccare la pelle, quindi è importante idratare la pelle con una crema dopo l'applicazione. Inoltre, è importante non utilizzare troppo spesso la maschera all'argilla verde per evitare di danneggiare la barriera protettiva della pelle.

Schema di applicazione maschera all'argilla

Argilla in Fitoterapia: Oltre la Pelle

Dal punto di vista fitoterapico, l'argilla viene utilizzata non solo per il trattamento di disturbi cutanei, ma anche per patologie che affliggono l'apparato gastro-intestinale. È particolarmente indicata per disturbi quali gonfiore e tensione addominale, dolore, stipsi o diarrea, e più in generale per la sindrome del colon irritabile.

L'argilla, formulata sotto forma di compresse ad uso interno, "chela" i gas a livello gastrico. Il risultato che ne deriva, vale a dire il calo della sensazione di gonfiore associato all'alleggerimento della tensione addominale, è potenziato anche dalle proprietà astringenti ed antifermentative dell'argilla, in particolare dell'argilla bianca, ricca di silice, alluminio e sali minerali in genere. L'argilla verde, inoltre, può aiutare a eliminare l'acidità e a ristabilire l'equilibrio acido-base dell'organismo, migliorando la digestione e prevenendo l'infiammazione del tratto gastrointestinale.

Nonostante questi benefici, è importante sottolineare che l'uso interno dell'argilla verde deve essere fatto con cautela e, idealmente, solo sotto la supervisione di un professionista medico.

Le proprietà dell'argilla verde e il suo utilizzo migliore

Considerazioni sulla Sicurezza e sull'Utilizzo Corretto

Come per qualsiasi ingrediente naturale, è importante assicurarsi di utilizzare l'argilla in modo corretto e sicuro. Nonostante i promettenti risultati di alcuni studi, è bene sottolineare che la maggior parte delle ricerche sull'argilla verde sono state condotte su animali o su un numero limitato di partecipanti. Pertanto, è sempre consigliabile consultare un dermatologo o un professionista sanitario prima di iniziare qualsiasi trattamento a base di argilla, specialmente in presenza di condizioni mediche preesistenti o durante la gravidanza e l'allattamento.

È importante sottolineare che l'argilla non dovrebbe essere utilizzata su ferite aperte o sulla pelle infiammata o irritata in modo eccessivo, in quanto potrebbe causare ulteriori danni o ritardare la guarigione. La scelta di prodotti di qualità e di provenienza certificata è fondamentale per ottenere i massimi benefici dall'argilla verde.

La talassoterapia, che include bagni con sali del Mar Morto, può offrire benefici simili, riducendo il prurito e avendo un'azione calmante, cheratolitica, idratante e antinfiammatoria sulla pelle. Sebbene i risultati possano non essere gli stessi di un'esposizione ambientale diretta, questi bagni possono essere effettuati anche a casa.

In conclusione, l'argilla, nelle sue diverse varietà, rappresenta un rimedio naturale versatile con un potenziale significativo nel migliorare la salute e il benessere generale del corpo, con particolare attenzione alla cura della pelle e alla gestione di disturbi gastrointestinali. La sua storia millenaria di utilizzo testimonia la sua perdurante rilevanza come risorsa terapeutica.

tags: #argilla #per #la #psoriasi