Il mondo del make-up, in continua evoluzione, presenta termini che a volte possono sembrare misteriosi, quasi formule magiche. Parole come "cut crease", "baking" o "setting spray" possono lasciare perplesse, ma conoscerle è fondamentale per navigare nel vasto universo della bellezza. Non si tratta solo di basi, ma anche di termini inglesi che si infiltrano ovunque, spesso provenienti da ambienti professionali come set cinematografici o studi di make-up artist. Comprendere questi termini non solo fa risparmiare tempo e previene acquisti inutili, ma permette anche di esprimersi con maggiore efficacia. Tra le tante domande che sorgono, una delle più frequenti riguarda il momento giusto per iniziare a utilizzare la crema per il contorno occhi.
La Zona Perioculare: Un'Area Critica
Il "contorno occhi" si riferisce alla zona che circonda gli occhi, nota più precisamente come area perioculare. Questa è una zona estremamente delicata della pelle del viso, paragonabile per sensibilità al contorno labbra. Le sue peculiari caratteristiche la rendono molto suscettibile al ristagno di liquidi interstiziali e di sangue. Inoltre, quest'area risulta chiaramente più secca e permeabile rispetto alle altre zone del viso. Non è un caso che proprio qui si manifestino i primi segni di invecchiamento e affaticamento. La pelle del contorno occhi è fino a 10 volte più fine e sensibile rispetto al resto del viso. I livelli di collagene in quest'area sono più bassi, il che spiega perché è molto facile che si formino borse o gonfiori, e perché è qui che vedremo i primi segni di invecchiamento.

I principali inestetismi e problemi che affliggono l'estetica della zona del contorno occhi sono sostanzialmente tre: le borse, le occhiaie e le rughe. Le occhiaie possono essere il risultato di un rallentamento del microcircolo linfatico e venoso nella zona periorbitale. A sua volta, il ristagno di liquidi e sangue, con deposito di pigmenti nel derma (melanina ed emoglobina ossidata), conferisce al contorno occhi la tipica "ombra" viola-bluastra. Le palpebre sono formate da pieghette di tessuto cutaneo dotate di straordinaria elasticità, tale da renderle molto estensibili. Questa stessa caratteristica, tuttavia, rende le palpebre facilmente "aggredibili" dai fenomeni dell'invecchiamento cutaneo precoce. Indipendentemente dal tipo di pelle - che sia secca, grassa o mista - la zona critica del contorno occhi richiede sempre un trattamento cosmetico molto delicato e attenzioni specifiche.
Quando Iniziare a Usare la Crema Contorno Occhi?
Svelare il mistero su quando è necessario iniziare a usare la crema per gli occhi è una delle domande più dibattute. Molte volte, tendiamo a pensare che non avremo bisogno di includere il contorno occhi nella nostra routine finché non vedremo che iniziano a comparire i segni del tempo. Tuttavia, questo approccio non è l'ideale. Sebbene dipenda da ogni tipo di pelle, l'ideale è iniziare ad usarla, più o meno, a partire dai 25 anni. Questo consiglio diventa ancora più pressante se la pelle è secca o disidratata, circostanze che accelerano il processo di invecchiamento.
A partire dai 30 anni circa, la pelle inizia a perdere circa l'1% di collagene ed elastina all'anno. La zona del contorno diventa più fine e sensibile, e compaiono gradualmente i primi segni dell'età. Ma, visto che stiamo bruciando la frase "prevenire è meglio che curare", perché non iniziare a prenderci cura della pelle un po' prima? Ci sono infatti altri fattori, come la mancanza di sonno o lo stress, che iniziano a influenzarci molto prima. Ecco perché hai bisogno, sì o sì, di un prodotto che si adatti alle esigenze del tuo contorno, che migliori la rigenerazione cellulare e mantenga la zona idratata, nutrita e sana.

I Benefici della Crema Contorno Occhi
La crema per il contorno occhi è un passaggio imprescindibile e indiscutibile in ogni skincare routine. I motivi sono molteplici e ben definiti. Innanzitutto, come già accennato, la pelle di quest'area è estremamente sottile e delicata, rendendola più vulnerabile agli agenti esterni e ai segni del tempo. La sua ridotta presenza di collagene la rende più incline alla formazione di borse e gonfiori.
Un prodotto specifico per il contorno occhi non deve essere eccessivamente untuoso, ma deve essere facilmente assorbito e confortevole. Questi cosmetici possono essere formulati in differenti modi, sotto forma di creme, gel, oppure sieri. Viste le cause principali della formazione di borse ed occhiaie, i cosmetici anti-occhiaie ed anti-borse vengono formulati con ingredienti in grado di favorire e proteggere la microcircolazione della delicata area del contorno occhi.
Per promuovere la salute della zona critica "contorno occhi" è anzitutto indispensabile proteggere gli occhi dall'inquinamento ambientale e dalle piccole irritazioni legate ad applicazioni ripetute di prodotti per il make-up: quindi via libera agli occhiali da sole ed a creme idratanti ed elasticizzanti.
Ingredienti Chiave e Formulazioni Mirate
Per semplificare la scelta, esistono prodotti formulati con straordinarie combinazioni di ingredienti naturali che combattono l'invecchiamento, riducono borse e occhiaie, rassodano e nutrono. Un esempio di formulazione efficace include oli come quello di riso ed enotera, ed estratti botanici come camomilla, pungitopo e melograno, infusi in acqua termale per lenire e idratare la pelle. Ingredienti come avocado, burro di karitè e cacao aiutano a mantenere la pelle idratata e riparata. Insieme all'acido ialuronico, allo squalano vegetale e al coenzima Q10, migliorano l'elasticità e la compattezza della pelle.
Il gonfiore e le borse possono essere progressivamente ridotti grazie a ingredienti come il tè verde e la caffeina, che agiscono come potenti decongestionanti. Inoltre, un innovativo principio attivo a tecnologia vegetale, costituito da una combinazione di Probiotici + Carboidrati di Melograno, svolge un effetto lifting, uniformando il tono e attenuando la comparsa di occhiaie e rughe.

Il Fenomeno del "Creasing" nel Make-up: Cause e Soluzioni
Uno dei problemi più comuni quando si applica il correttore è il cosiddetto "creasing", ovvero il fenomeno per cui il prodotto tende a depositarsi nelle pieghe e nelle rughette intorno agli occhi, mettendole in evidenza. Questo fa sembrare la zona sotto gli occhi più secca e più rugosa di quanto non sia, compromettendo l'aspetto fresco e sveglio che il correttore dovrebbe conferire. Questo può accadere anche dopo pochi minuti dall'applicazione.
Pro Hack CORRETTORE senza pieghette!🤫
Per contrastare il "creasing", è possibile adottare diverse strategie di make-up.
Applica meno prodotto: Meno strati si applicano, meno il prodotto può depositarsi nelle pieghe. Questo vale sia per il correttore che per ciò che si ha sotto. È consigliabile evitare di usare una crema ricca per il contorno occhi prima del trucco e optare invece per texture a rapido assorbimento simili a gel. Queste favoriscono una migliore aderenza del correttore alla pelle. Più la zona degli occhi è unta, più i pigmenti si muovono. Se si applica il fondotinta prima del correttore, è bene cercare di evitare la zona inferiore, a forma di mezzaluna, del contorno occhi.
Fai uso di qualche aiutino: Un primer per occhi può impedire agli ombretti di depositarsi nella palpebra nonostante il costante movimento degli occhi, e può avere un effetto simile sul correttore. Applicare un primer trasparente per gli occhi sopra o al posto della crema contorno occhi può essere una soluzione. Dopo l'applicazione del primer, è importante aspettare qualche minuto prima di stendere il correttore.
Trova il correttore giusto: La scelta del correttore è fondamentale. Non è sempre facile trovare un prodotto che soddisfi le proprie esigenze e che allo stesso tempo offra una buona tenuta. In generale, più un correttore è coprente, più il creasing sarà visibile, poiché si può accumulare più pigmento. I prodotti meno coprenti, invece, nascondono meno bene ma sono anche meno visibili nelle rughe. I prodotti leggeri e idratanti sono confortevoli, ma non aderiscono bene alla pelle come i correttori che si asciugano fino a diventare vellutati o opachi. Spesso, la dicitura "self-setting" è un buon indicatore per capire l'aderenza di un prodotto, ma anche in questi casi, l'uso di una cipria per fissare è quasi sempre consigliato.
Non dimenticare gli ultimi ritocchi: Fissare il correttore con una cipria è un passaggio cruciale, a meno che tu non abbia una pelle ultra-secca. La regola "meno è meglio" si applica anche qui: una piccola quantità di cipria trasparente o leggermente illuminante, che dia anche una leggera copertura extra, è sufficiente. Più fine è la polvere, migliore sarà la tenuta. Si sconsigliano i fondotinta in polvere pesanti e coprenti, poiché tendono a favorire il creasing.
Un metodo pratico per testare un correttore prima dell'acquisto in negozio fisico è il "trucco del pollice". Si applica una piccola quantità di tester sulla base del pollice e si tampona il prodotto sulla pelle con le dita, proprio come si farebbe sotto gli occhi. La base del pollice presenta naturalmente molte piccole rughe, il luogo ideale per testare il prodotto. A differenza del dorso della mano, quest'area si piega rapidamente a seconda della posizione del pollice. Mentre ci si muove nel negozio, si possono simulare espressioni facciali e risate per vedere come il prodotto si comporta. Una volta terminato, si controlla il risultato sulla mano e si valuta se si è soddisfatti. Ovviamente, questo metodo funziona solo per gli acquisti in negozio. Per chi preferisce ordinare online, è necessario affidarsi alle recensioni per valutare il comportamento del prodotto.

Altri Termini Utili nel Make-up
Oltre alla cura del contorno occhi, il mondo del make-up è ricco di termini tecnici. La dermopigmentazione è una tecnica semi-permanente che migliora la forma delle sopracciglia o definisce le labbra in modo naturale. Il sottotono della pelle, invece, non è solo "caldo" o "freddo", ma può essere anche neutro o olivastro. Comprendere questi termini, così come quelli relativi alle tecniche di applicazione e ai prodotti, è essenziale per un approccio consapevole e personalizzato al make-up.