La zona perioculare, ovvero l’area intorno agli occhi, è una delle prime a mostrare i segni del tempo e della stanchezza. Le occhiaie, i solchi lacrimali pronunciati e le rughe sottili possono infatti dare allo sguardo un aspetto affaticato e invecchiato, ma a questo c’è un rimedio efficace e mininvasivo. Il filler perioculare è tra le soluzioni di medicina estetica più popolari per contrastare questi inestetismi, restituendo freschezza e giovinezza allo sguardo. In questo articolo, esploreremo tutto ciò che c’è da sapere su questo trattamento, dai benefici ai potenziali rischi, per aiutarti a fare una scelta informata.
Cosa sono i Filler Perioculari?
I filler perioculari sono trattamenti estetici a base di acido ialuronico, una sostanza naturalmente presente nel nostro corpo, che viene utilizzata per riempire e idratare la pelle nella delicata zona intorno agli occhi. L’acido ialuronico ha infatti proprietà idratanti e rigeneranti che aiutano a mantenere la pelle elastica e luminosa. Inoltre, essendo completamente riassorbibile, offre un trattamento sicuro e reversibile, ideale per chi desidera un miglioramento naturale e graduale dell’aspetto.

Come Funziona il Filler Perioculare?
Il filler perioculare è dunque progettato per ripristinare il volume perso con l’età, migliorando l’aspetto delle occhiaie, delle rughe e dei solchi lacrimali. Ma come agisce esattamente? Il filler perioculare agisce sostanzialmente su due fronti principali: riempitivo e rivitalizzante.
Quando viene iniettato nella zona perioculare, l’acido ialuronico agisce come un volumizzante che riempie le depressioni cutanee dovute alla perdita di tessuto adiposo sottocutaneo e alla riduzione dei tessuti di supporto della pelle che avviene con l’avanzare dell’età. Questo processo contribuisce a ridurre la visibilità delle occhiaie e delle rughe, creando un effetto di levigazione della pelle.
Inoltre, l’acido ialuronico ha la capacità di legare grandi quantità di acqua, migliorando così l’idratazione cutanea. Questo aumento dell’idratazione contribuisce a migliorare l’elasticità della pelle e a stimolare la produzione di collagene, attraverso un processo noto come biostimolazione. La combinazione di questi effetti non solo riempie e leviga la pelle, ma la rende anche più compatta e luminosa, conferendo uno sguardo più fresco e giovane.
Cosa Aspettarsi Durante e Dopo il Trattamento?
Il trattamento con filler perioculare è relativamente rapido e viene eseguito in ambulatorio. Dopo una detersione accurata dell’area da trattare, il medico inietta il filler con un ago sottile o una microcannula, seguendo schemi iniettivi precisi. La procedura non è dolorosa e la maggior parte dei pazienti avverte solo un lieve fastidio.
Subito dopo l’iniezione, è normale riscontrare un leggero rossore o gonfiore, che tende a scomparire entro 48 ore. I risultati sono visibili immediatamente, ma l’effetto completo si manifesta dopo circa 2 settimane, quando il filler si integra completamente nei tessuti. Dopodiché, la durata del risultato varia da paziente a paziente, ma in media si estende dai 12 ai 14 mesi, per cui può essere necessario un ritocco dopo un anno o poco più.
Indicazioni e Controindicazioni del Filler Perioculare
Chi ne può beneficiare?
Il filler perioculare è particolarmente efficace per chi ha occhiaie profonde, che non sempre migliorano con il semplice riposo o con metodi cosmetici tradizionali, ma sono spesso causate da una combinazione di pigmentazione e perdita di volume sottocutaneo. Il trattamento è indicato anche per coloro che mostrano un generale svuotamento della zona sotto gli occhi, dovuto alla perdita di grasso e collagene, che accentua i segni dell’invecchiamento e conferisce un aspetto affaticato. Inoltre, il filler perioculare si rivela utile anche per chi, pur avendo una pelle giovane, presenta irregolarità congenite. In questi casi il filler può aiutare a uniformare e rimpolpare la zona, migliorando significativamente l’armonia del viso.
Quando evitarlo?
Non tutti sono candidati ideali per il filler perioculare. Il trattamento è sconsigliato in caso di stasi linfatica, cedimenti gravi della palpebra inferiore, depressione severa del solco lacrimale o borse palpebrali marcate. Inoltre, come per qualsiasi trattamento estetico, vi sono controindicazioni per chi soffre di patologie autoimmuni, oncologiche, problemi alla tiroide o allergie specifiche alle sostanze contenute nel filler. Consultare un medico specialista è fondamentale per valutare la propria situazione individuale e scegliere il trattamento più sicuro e appropriato.
Come Scegliere il Professionista per il Filler Perioculare?
Scegliere il professionista giusto per il filler perioculare è cruciale per ottenere risultati soddisfacenti. Come già detto, il filler perioculare è una procedura sicura che non presenta particolari rischi, ma ciò solo a condizione che venga eseguito da personale medico specializzato, secondo le corrette tecniche di iniezione e utilizzando delle sostanze riempitive di qualità.
Negli ultimi decenni si è infatti assistito al proliferare di soluzioni low-cost o poco affidabili, che in molti casi hanno provocato complicazioni come: eruzioni cutanee; infezioni; formazione di noduli; necrosi della pelle; paralisi dei nervi. Pertanto, è fondamentale evitare medici o strutture che non offrono sufficienti garanzie di professionalità e sicurezza: un trattamento eseguito da mani inesperte può comportare gravi rischi per la salute e compromettere significativamente l’aspetto estetico.
Se stai pensando di migliorare il tuo aspetto con il filler perioculare e desideri una consulenza professionale, rivolgiti ad Angiomedica.
Le Palline di Grasso sul Viso: Grani di Miglio e Cisti Sebacee
Le palline di grasso sul viso, comunemente chiamate grani di miglio o cisti sebacee, rappresentano un inestetismo cutaneo che colpisce molte persone, indipendentemente dall’età o dal tipo di pelle. Questi piccoli noduli, di colore biancastro o giallognolo, si formano quando sebo, cheratina o cellule morte rimangono intrappolati sotto la superficie della pelle. Sebbene siano generalmente innocue e non dolorose, la loro presenza può risultare fastidiosa, soprattutto dal punto di vista estetico. A differenza dei brufoli o dell’acne, i grani di miglio non sono infiammatori e non contengono pus, il che li rende più resistenti ai trattamenti comuni per l’acne e più difficili da rimuovere. In alcuni casi, queste palline possono essere associate a condizioni dermatologiche più complesse, come la dermatite seborroica o l’acne cistica. Comprendere la natura delle palline di grasso e le loro cause è essenziale per scegliere il trattamento più appropriato. Inoltre, è fondamentale evitare di schiacciarle o rimuoverle in modo non corretto, poiché ciò può causare danni alla pelle, infezioni o cicatrici permanenti.

Fortunatamente, esistono diverse strategie per affrontare questo problema, che combinano rimedi naturali, trattamenti dermatologici e buone pratiche di cura della pelle.
Strategie Efficaci per Trattare e Prevenire le Palline di Grasso
Esfoliazione Regolare e Delicata:L’esfoliazione è uno dei passaggi chiave per trattare e prevenire la formazione delle palline di grasso sul viso. Questo processo aiuta a rimuovere le cellule morte dalla superficie della pelle, prevenendo l’accumulo di cheratina e sebo che porta alla formazione dei grani di miglio. Tuttavia, è importante scegliere l’esfoliante giusto, in base al proprio tipo di pelle e alle sue esigenze specifiche.
Esfolianti Meccanici: Gli scrub meccanici, come quelli a base di zucchero, sale o microgranuli naturali, agiscono attraverso un’azione abrasiva che rimuove le cellule morte. Questi prodotti sono ideali per pelli normali o grasse, ma possono risultare troppo aggressivi per chi ha la pelle sensibile o soffre di condizioni come rosacea o dermatite atopica. In questi casi, l’uso di scrub meccanici può causare micro-lacerazioni e infiammazioni, peggiorando il problema.
Esfolianti Chimici: Gli esfolianti chimici sono una scelta più delicata ed efficace per rimuovere le palline di grasso. Questi prodotti contengono acidi esfolianti, come l’acido glicolico, l’acido salicilico e l’acido lattico, che dissolvono le cellule morte e stimolano il rinnovamento cellulare. L’acido salicilico, in particolare, è molto utile per le pelli grasse o a tendenza acneica, poiché penetra nei pori, scioglie il sebo accumulato e previene la formazione di nuove cisti sebacee. Per le pelli sensibili, l’acido mandelico o l’acido lattico rappresentano alternative più delicate.
Routine di Esfoliazione: Per ottenere risultati ottimali, l’esfoliazione dovrebbe essere eseguita due o tre volte alla settimana. È importante non eccedere, poiché un’esfoliazione troppo frequente può danneggiare la barriera cutanea, rendendo la pelle più vulnerabile a irritazioni e infezioni. Dopo l’esfoliazione, è essenziale applicare una crema idratante o lenitiva per ripristinare l’equilibrio della pelle. Se si utilizzano esfolianti chimici, è fondamentale applicare una protezione solare durante il giorno, poiché questi trattamenti rendono la pelle più sensibile ai raggi UV.
Pulizia Profonda della Pelle:Una pulizia accurata è fondamentale per prevenire l’accumulo di impurità, sebo e cellule morte, che favoriscono la formazione delle palline di grasso. Questo passaggio dovrebbe far parte della routine quotidiana di cura della pelle, utilizzando prodotti specifici in base al tipo di pelle.
Detergenti Delicati: Per chi ha la pelle normale o secca, è importante scegliere un detergente delicato, privo di sostanze comedogeniche, che pulisca la pelle senza alterarne il pH naturale. I detergenti aggressivi possono rimuovere gli oli naturali della pelle, causando una produzione eccessiva di sebo come meccanismo di difesa. Questo fenomeno può peggiorare la situazione, favorendo la formazione di nuove cisti sebacee.
Detergenti Specifici per Pelle Grassa: Per le pelli grasse o miste, i detergenti a base di acido salicilico o zinco sono particolarmente efficaci. Questi ingredienti aiutano a controllare la produzione di sebo e a prevenire l’occlusione dei pori. È importante evitare l’uso di prodotti troppo aggressivi, che possono seccare eccessivamente la pelle, stimolando una produzione ancora maggiore di sebo.
Doppia Detersione: La doppia detersione è una tecnica molto efficace per garantire una pulizia profonda della pelle. Questo metodo prevede l’uso di un olio detergente, seguito da un detergente a base acquosa. L’olio detergente dissolve le impurità lipidiche, come il sebo e il trucco, mentre il detergente a base acquosa rimuove i residui e purifica i pori. Questo approccio è particolarmente indicato per chi vive in ambienti urbani o per chi utilizza make-up quotidianamente.
Bagno di Vapore:I bagni di vapore sono un rimedio naturale molto utile per aprire i pori e facilitare la rimozione delle palline di grasso. Il vapore aiuta a sciogliere il sebo e a rendere più morbida la cheratina accumulata sotto la pelle. Per eseguire un bagno di vapore, è sufficiente riempire una ciotola con acqua calda e avvicinare il viso al vapore, coprendo la testa con un asciugamano per creare una sorta di “camera di vapore” casalinga. Questo trattamento dovrebbe durare 5-10 minuti, durante i quali il vapore aiuta a dilatare i pori e a liberare le impurità intrappolate. Dopo il bagno di vapore, è il momento ideale per applicare una maschera purificante o un trattamento specifico. Ad esempio, una maschera all’argilla può assorbire l’eccesso di sebo e rimuovere le impurità dai pori.
5 Migliori SAUNE VISO per una Pulizia Facciale | Ottimo Rimedio contro i PUNTI NERI 💆🏼♀️
Rimedi Naturali Efficaci:Oltre ai trattamenti tradizionali, esistono numerosi rimedi naturali che possono aiutare a trattare e prevenire la formazione delle palline di grasso sul viso. Questi rimedi sfruttano ingredienti dalle proprietà purificanti, esfolianti e lenitive, che aiutano a mantenere la pelle sana senza ricorrere a sostanze chimiche aggressive.
Olio di Tea Tree (Melaleuca): L’olio di tea tree è noto per le sue proprietà antibatteriche e antinfiammatorie. È particolarmente utile per chi ha una pelle grassa o a tendenza acneica, poiché aiuta a controllare la produzione di sebo e previene la formazione di cisti sebacee. Applicare qualche goccia di olio di tea tree diluito in un olio vettore (come l’olio di jojoba) direttamente sulle palline di grasso. È importante non applicarlo puro sulla pelle, poiché potrebbe causare irritazioni. Questo trattamento può essere ripetuto quotidianamente fino alla scomparsa delle cisti.
Miele e Cannella: Il miele è un potente antibatterico naturale che può aiutare a purificare la pelle e prevenire l’accumulo di impurità nei pori. La cannella, invece, ha proprietà esfolianti e stimolanti. Mescolando miele e cannella in parti uguali, si ottiene una maschera naturale che può essere applicata direttamente sulle zone interessate. Lasciare agire per 15-20 minuti e risciacquare con acqua tiepida. Questo trattamento può essere eseguito due volte a settimana per mantenere la pelle pulita e libera da impurità.
Olio di Ricino: L’olio di ricino è un rimedio naturale molto efficace per rimuovere le palline di grasso, grazie alle sue proprietà purificanti. Applicato direttamente sulla pelle, aiuta a sciogliere il sebo accumulato e a favorire il drenaggio delle cisti. Per un effetto potenziato, l’olio di ricino può essere miscelato con bicarbonato di sodio, creando una pasta da applicare direttamente sulle palline di grasso. Dopo 10-15 minuti, risciacquare con acqua tiepida. Questo trattamento è particolarmente indicato per pelli grasse o miste.
Aloe Vera: L’aloe vera è famosa per le sue proprietà lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti. È particolarmente utile per chi soffre di pelle sensibile o presenta segni di irritazione. Applicare il gel di aloe vera direttamente sulle palline di grasso e lasciarlo agire per 20-30 minuti. Oltre a purificare la pelle, l’aloe vera aiuta a lenire eventuali rossori e a prevenire infezioni. Questo trattamento può essere ripetuto quotidianamente.
Trattamenti Dermatologici Professionali:In alcuni casi, soprattutto quando le palline di grasso sono numerose o persistenti, è consigliabile rivolgersi a un dermatologo esperto. Esistono diversi trattamenti professionali che possono essere eseguiti in ambulatorio per rimuovere efficacemente i grani di miglio o le cisti sebacee.
Microdermoabrasione: La microdermoabrasione è un trattamento non invasivo che esfolia la pelle in profondità, rimuovendo le cellule morte e stimolando il rinnovamento cellulare. Questo trattamento utilizza microcristalli o punte di diamante per esfoliare lo strato superficiale della pelle, favorendo l’eliminazione delle palline di grasso. È particolarmente efficace per chi ha la pelle spessa o presenta numerosi grani di miglio. Tuttavia, è importante affidarsi a un professionista qualificato per evitare danni alla pelle.
Peeling Chimico: I peeling chimici professionali, a base di acido glicolico, salicilico o retinoico, sono molto efficaci nel trattare le palline di grasso. Questi trattamenti esfoliano gli strati superficiali della pelle, favorendo l’eliminazione delle cisti e prevenendo la formazione di nuove lesioni. Il dermatologo sceglierà il tipo di peeling più adatto in base al tipo di pelle e alla gravità del problema. Dopo un peeling chimico, è fondamentale proteggere la pelle dai raggi UV, utilizzando una protezione solare ad alta protezione.
Rimozione Chirurgica: Per le cisti sebacee più grandi o profonde, il dermatologo può eseguire una piccola incisione per rimuoverle. Questo procedimento è rapido e generalmente non lascia cicatrici, se eseguito correttamente. È fondamentale evitare di tentare la rimozione in modo autonomo, poiché ciò può causare infezioni o cicatrici permanenti.
Laser Dermatologico: Il trattamento laser è una soluzione avanzata per rimuovere le palline di grasso, soprattutto quando si trovano in aree delicate come il contorno occhi. Il laser vaporizza la cisti senza danneggiare i tessuti circostanti, garantendo un risultato preciso e privo di cicatrici. Questo trattamento è generalmente indolore e richiede un tempo di recupero minimo.
Le palline di grasso sul viso rappresentano un inestetismo comune, ma con le giuste strategie è possibile trattarle e prevenirle in modo efficace. Dalla pulizia profonda alla scelta di esfolianti adeguati, passando per i rimedi naturali e i trattamenti dermatologici professionali, le opzioni sono molteplici.
Occhiaie: Un Valido Rimedio è il Peeling
Quando si parla di contorno occhi, le rughe e i segni spesso passano in secondo piano rispetto alle occhiaie, inestetismo percepito come più “fastidioso” da vedere allo specchio. La medicina estetica propone un particolare tipo di peeling chimico superficiale, che agisce rendendo meno evidenti le ombre.
Occhiaie? Gli Ingredienti Agiscono in Sinergia.«La soluzione del peeling del contorno occhi viene distribuita delicatamente con un bastoncino di cotone, che viene passato prima ai lati, poi sulla palpebra inferiore e poi su quella superiore», spiega Giulietta Proserpio. «Solitamente sono consigliate 4-6 sedute a distanza di almeno 14 giorni l’una dall’altra. Potenzialmente tutte le occhiaie traggono beneficio dal trattamento, ma ci sono alcune controindicazioni. «È bene sapere che più un’occhiaia è marcata, e presente da tempo, meno risponderà al trattamento. Le cure cosmetiche a casa sono importanti.»
La Spazzola Esfoliante Corpo: Uno Strumento Antico per una Pelle Luminosa
Le eterne contemplative della pelle liscia, luminosa e uniforme la conosceranno da tempo. La spazzola esfoliante corpo è, del resto, uno strumento antichissimo per eliminare efficacemente la pelle morta, e contrastare l’aspetto spento e ruvido al tatto dell’incarnato. Un autentico scrub a secco a costo zero, da realizzare facilmente a casa o in salone. In molte spa di lusso sparse per il mondo, oltre a un accappatoio couture e morbide ciabatte di spugna, agli avventori viene fornita una spazzola di questo tipo per potenziare l’effetto dei trattamenti.

Eppure, ci si illude che il potere di questo strumento ancestrale, nella maggior parte dei casi costituito semplicemente da legno di bambù e setole di cinghiale, possa andare oltre la semplice esfoliazione della pelle. Che possa, ad esempio, riattivare la circolazione linfatica e “spazzare via” la cellulite.
Spazzola Esfoliante: Benefici e RealtàDeterminato a sfatare miti (e falsi miti) legati a questa diffusa routine di bellezza, un dermatologo specializzato in cosmetica e ricerca clinica chiarisce la funzione della spazzola per lo scrub a secco: “La pratica del dry brushing, svolta con una spazzola con setole rigide sulla pelle asciutta, aiuta a esfoliare le cellule morte dalla superficie della pelle e a migliorare la circolazione sanguigna”. Ma oltre all’effetto esfoliante, non c’è evidenza clinica che questo tipo di spazzola agisca sul nostro sistema linfatico: “Il dry brushing si effettua sulla superficie della pelle, mentre i vasi linfatici sono molto più profondi. Mentre lo sport e la contrazione dei muscoli possono migliorare il flusso linfatico in tutto il corpo, non abbiamo dati sufficienti a dimostrare che un trattamento di questo tipo sia efficace a questo proposito”. Per quanto riguarda la spazzola esfoliante per la cellulite, l’esperto precisa che si tratta in realtà di un semplice effetto ottico: “essendo più luminosa, la pelle può apparire più liscia e leggermente rigonfia, come se fosse più giovane. Ma l’effetto è temporaneo”.
Spazzola a Secco, Come Si Usa:Niente miracoli, dunque, quando c’è di mezzo il dry brushing, sebbene i suoi poteri esfolianti siano comprovati. Ma come sfruttare al meglio questo metodo very cheap (e very easy) per ottenere una pelle sana e radiosa ed evitare antiestetici effetti indesiderati?
Prima di tutto, procuratevi una spazzola vegetale con setole di durezza media: “La spazzola esfoliante non dovrebbe mai rompere la pelle e non dovrebbe fare male”, spiega l’esperto. “Assicuratevi poi di non utilizzare la stessa spazzola per il viso e il corpo, poiché la pelle del viso è molto più delicata e necessita setole più morbide”. Per seconda cosa, dosate l’intensità della frizione: “Spazzolare troppo vigorosamente o frequentemente può creare micro taglio e causare irritazione e secchezza”. Last but not least, evitatela se la vostra pelle è particolarmente sensibile: “non usatela se soffrite di eczema, psoriasi o pelle molto secca, perché potrebbe creare irritazione”.
Sorridi Dagli Occhi: Peeling Innovativi per Combattere le Occhiaie
Gli occhi sono lo specchio dell’anima. Sicuramente anche tu avrai sentito questo celebre aforisma nel corso della vita. Dopo due anni in cui il sorriso è rimasto nascosto sotto la mascherina, non c’è nulla di più vero: uno sguardo dolce, intenso, accattivante apre la comunicazione del cuore, trasmette ciò che le parole non riescono a dire, avvicina alle persone. È impossibile sorridere senza utilizzare anche gli occhi. E come affrontare al meglio la vita se non con un sorriso? Se senti di avere uno sguardo stanco, a causa di aloni bluastri e rughette superficiali intorno agli occhi, sappi che esistono peeling innovativi per combattere le occhiaie.
Le Occhiaie: Perché CompaionoLe occhiaie possono presentarsi sul volto di una donna o di un uomo per diverse motivazioni. Osservando le caratteristiche istologiche delle stesse è possibile comprendere quali sono le potenziali cause scatenanti, che potrebbero riassumersi in:
- Eccessiva pigmentazione della zona sotto gli occhi: Nella maggior parte dei casi è la fonte primaria di insorgenza ed è spesso correlata ad una melanocitosi cutanea - l’inestetismo appare come un alone scuro sotto l’occhio ed è ancora più evidente quando si presenta un gonfiore sotto la palpebra inferiore.
- Avanzare dell’età e stanchezza persistente: Questi fattori, accentuati dallo stress, determinano un blocco del circolo ematico, che si manifesta a livello fisico con una colorazione blu-grigia nella parte inferiore degli occhi.
- Consuetudinaria esposizione ai raggi UV.
- Dermatite atopica e allergie da contatto, che possono scurire la zona perioculare.
- Lassità cutanea: L’assottigliamento della pelle intorno agli occhi e l’eccessiva vascolarizzazione rendono i vasi sanguigni sottocutanei più evidenti e visibili.
Cosa Sono i Peeling Chimici per Dire Addio alle OcchiaieI peeling chimici per dire addio alle occhiaie sono agenti schiarenti che provocano in pochi minuti un’esfoliazione controllata dell’epidermide, in base alla concentrazione ed al tempo di contatto sulla pelle. Per le occhiaie si utilizzano acidi blandi, ad azione superficiale. L’effetto è quello di indurre la rigenerazione degli strati superficiali e la sintesi di nuovo collagene. I filler ed il botulino sono procedure moderne e minimamente invasive, ma i peeling, seppure praticati da oltre 150 anni, sono ancora molto utilizzati. Solo negli USA nel 2017 sono state eseguite 1.4 milioni di procedure. Questo perché esistono oggi miscele di acidi molto leggere, che ci permettono di agire anche sul contorno occhi, dove la pelle è estremamente sottile (circa 0.5 mm). Ma è proprio questa zona dove i risultati sono più apprezzati. In poche sedute si schiariscono e si levigano le palpebre, restituendo tono e luminosità al viso.
Hai bisogno di ulteriori informazioni per scoprire come dire addio alle occhiaie? Non esitare a contattarmi senza impegno!
Esfolianti Chimici: Meccanismi d'Azione e Precauzioni
In questa sede punteremo l'attenzione sugli esfolianti chimici (o peeling chimico): quali sono? Perché sono molto richiesti nell'ambito della dermocosmesi?
- Promuovono il turn-over cellulare: Il fisiologico rinnovamento epidermico tende a rallentare man mano che l'età avanza. L'applicazione di sostanze esfolianti sulla pelle appoggia e stimola la produzione di nuove cellule. A differenza degli esfolianti fisici - la cui azione viene incoraggiata dal loro sfregamento meccanico sulla pelle - gli esfolianti chimici inducono l'esfoliazione della pelle attraverso l'indebolimento e la rottura delle giunzioni intercellulari (i desmosomi) presenti fra un cheratinocita e l'altro.
Naturalmente, visto il loro particolare meccanismo d'azione, gli esfolianti chimici devono essere utilizzati con maggiore e particolare attenzione rispetto agli esfolianti fisici. Similmente alla tretinoina, ad alte dosi l'acido retinoico è un noto teratogeno, anche molto tempo dopo il termine del trattamento. Come ribadito più volte, il trattamento con esfolianti chimici dovrebbe essere effettuato soltanto da personale medico specializzato, solo così, infatti, si può evitare la comparsa di complicazioni.
tags: #esfoliante #occhi #pallina