Il nervo radiale è una componente fondamentale del sistema nervoso periferico, deputato all'innervazione di una vasta area dell'arto superiore, con un ruolo cruciale nella motricità e sensibilità. Originando dal plesso brachiale, questo nervo percorre un tragitto complesso attraverso il braccio e l'avambraccio, ramificandosi per raggiungere specifici gruppi muscolari e aree cutanee. Particolare attenzione merita il nervo cutaneo laterale inferiore del braccio, un ramo del nervo radiale che contribuisce in modo significativo alla percezione sensoriale della porzione distale del braccio.
Origine e Decorso del Nervo Radiale
Il nervo radiale è il più laterale dei rami del plesso brachiale, emergendo dalla sua corda posteriore. Dopo la sua insorgenza, il nervo discende dalla cavità ascellare, inizialmente posizionato posteriormente rispetto all'arteria ascellare. Successivamente, penetra nella loggia posteriore del braccio, passando tra il capo mediale e il capo lungo del muscolo tricipite brachiale, sotto il margine inferiore del muscolo grande rotondo. In questa regione, il nervo si affianca all'arteria omerale profonda, con cui percorre il solco del nervo radiale dell'omero. Questo solco, scavato nell'osso omerale, offre protezione al nervo, essendo coperto dai capi del tricipite.

È proprio a questo livello, nel solco radiale, che il nervo radiale inizia a distaccare rami significativi. Tra questi, troviamo i rami muscolari destinati ai muscoli della loggia posteriore del braccio, come il tricipite brachiale e l'anconeo. Altrettanto importanti sono i rami cutanei che si dirigono verso il braccio e l'avambraccio. Tra questi, spiccano il nervo cutaneo laterale inferiore del braccio, il nervo cutaneo posteriore del braccio e il nervo cutaneo posteriore dell'avambraccio.
Proseguendo il suo percorso, il nervo radiale circonda l'omero in un movimento elicoidale. Raggiunge quindi il lato laterale del braccio, circa 5 cm al di sotto della tuberosità deltoidea. A questo punto, il nervo trapassa il setto intermuscolare laterale per entrare nel compartimento anteriore del braccio. Qui, il suo decorso si colloca tra il muscolo brachiale (medialmente) e il muscolo brachioradiale (lateralmente).
Rami Terminali del Nervo Radiale
In prossimità della piega del gomito, il nervo radiale si divide nei suoi due rami terminali principali: il ramo superficiale e il ramo profondo.
Il ramo superficiale del nervo radiale è più sottile rispetto al suo omologo profondo. Nel tratto iniziale dell'avambraccio, si presenta separato dall'arteria radiale, per poi avvicinarsi a quest'ultima nel terzo medio dell'avambraccio, con cui decorre strettamente correlato. Questo ramo discende coperto dal muscolo brachioradiale e dal suo tendine. A livello del polso, perfora la fascia antibrachiale per raggiungere la parte posteriore dell'avambraccio e innervare il dorso della mano. La sua funzione è prevalentemente sensitiva, fornendo sensibilità alla cute della superficie dorsale del pollice, dell'indice, del medio e della metà dell'anulare.
Il ramo profondo del nervo radiale, noto anche come nervo interosseo posteriore, è quasi esclusivamente motorio. Subito dopo la sua origine, questo ramo attraversa il muscolo supinatore, rimanendo protetto al suo interno. Successivamente, si porta nella loggia posteriore dell'avambraccio, penetrando i muscoli estensori posteriori e andando a giacere tra i muscoli superficiali e profondi di questa regione. La sua funzione motoria è rivolta ai muscoli posteriori dell'avambraccio, inclusi gli estensori del polso e delle dita, e all'estensore radiale breve del carpo. Al margine inferiore dell'estensore breve del pollice, il ramo profondo passa in profondità rispetto all'estensore lungo del pollice, per poi scorrere sulla membrana interossea posteriore, da cui emette rami sensitivi. Nella sua porzione distale, il ramo profondo assume il nome di nervo interosseo dorsale.

Innervazione del Nervo Radiale
Il nervo radiale è un nervo misto, contenente fibre nervose che originano dalle radici spinali C5, C6, C7, C8 e T1. Questa origine comune dalle varie componenti del plesso brachiale conferisce al nervo radiale la capacità di innervare un'ampia gamma di strutture.
Innervazione Motoria
Sotto l'aspetto motorio, il nervo radiale e i suoi rami forniscono innervazione a:
- Muscoli del gruppo posteriore del braccio:
- Tricipite brachiale (tutte e tre le teste: lunga, mediale e laterale). È generalmente accettato che il nervo radiale fornisca innervazione motoria al capo lungo del muscolo tricipite brachiale.
- Anconeo.
- Muscoli dei gruppi posteriore e laterale dell'avambraccio: Questi muscoli sono principalmente responsabili dell'estensione del polso, delle dita e del pollice. Tra questi si annoverano:
- Brachioradiale.
- Estensore radiale lungo del carpo.
- Estensore radiale breve del carpo.
- Supinatore.
- Estensore comune delle dita.
- Estensore ulnare del carpo.
- Estensore proprio dell'indice.
- Estensore lungo e breve del pollice.
- Abduttore lungo del pollice.
Innervazione Cutanea
L'innervazione cutanea fornita dal nervo radiale è altrettanto estesa e comprende:
- Nervo cutaneo posteriore del braccio: Innerva la cute della faccia posteriore del braccio.
- Nervo cutaneo laterale inferiore del braccio: Questo ramo è particolarmente importante per la sensibilità della porzione laterale inferiore del braccio. Provvede all'innervazione e alla sensibilità cutanea di questa specifica regione.
- Nervo cutaneo posteriore dell'avambraccio: Innerva la cute della faccia posteriore dell'avambraccio.
- Rami superficiali del nervo radiale: Come già menzionato, il ramo superficiale del nervo radiale fornisce sensibilità alla cute del dorso della mano, in particolare al pollice, all'indice, al medio e alla metà dell'anulare.

Il Nervo Cutaneo Laterale Inferiore del Braccio
Il nervo cutaneo laterale inferiore del braccio è un ramo sensitivo del nervo radiale. La sua origine avviene nella loggia osteo-fasciale posteriore del braccio, dove il nervo radiale stacca rami cutanei destinati all'innervazione della cute del braccio e dell'avambraccio. Questo nervo, in particolare, si distribuisce alla cute della regione laterale e postero-laterale del braccio, contribuendo in modo significativo alla percezione tattile, termica e dolorifica di quest'area. La sua integrità è fondamentale per la normale sensibilità della porzione inferiore e laterale del braccio.
Lesioni del Nervo Radiale
Le lesioni del nervo radiale possono avere diverse cause e manifestarsi con una varietà di sintomi, che interessano sia la funzione motoria che quella sensitiva.
Lesioni nel solco radiale: Fratture dell'omero, specialmente quelle che coinvolgono il corpo dell'osso, possono danneggiare il nervo radiale nel suo passaggio attraverso il solco radiale. Sotto l'aspetto motorio, gli effetti di tali lesioni consistono in un indebolimento del tricipite brachiale (raramente la paralisi completa) e nella paralisi dei muscoli posteriori dell'avambraccio. Il soggetto colpito diventa incapace di estendere il polso e le dita, condizione nota come "pols drop". Sotto l'aspetto sensitivo, l'effetto principale è la perdita di sensibilità cutanea nelle aree innervate dalla branca superficiale del nervo radiale, ovvero la superficie dorsale di pollice, indice, medio e metà anulare.
Lesioni del ramo profondo: Lesioni che colpiscono specificamente il ramo profondo possono causare deficit motori nei muscoli innervati da questo ramo, senza necessariamente compromettere la sensibilità cutanea del dorso della mano.
Lesioni del ramo superficiale: Lesioni limitate al ramo superficiale comportano deficit sensitivi nelle aree cutanee da esso innervate, senza influenzare la motricità dei muscoli dell'avambraccio o del polso.
Sindrome di Wartenberg: Questa sindrome è caratterizzata da un significativo dolore al polso, nella zona radiale, e presenta una stretta somiglianza con i sintomi della tenosinovite di de Quervain. È associata a una compressione o irritazione del ramo superficiale del nervo radiale.

Manipolazione del nervo radiale
Variazioni Anatomiche e Considerazioni Cliniche
È importante notare che esistono variazioni anatomiche nell'origine e nel decorso del nervo radiale e dei suoi rami. Queste variazioni possono influenzare la presentazione clinica delle lesioni e devono essere considerate durante la diagnosi e il trattamento.
Qualsiasi intervento chirurgico nella regione del braccio o dell'avambraccio espone i nervi periferici, incluso il nervo radiale, a un rischio di lesioni. Queste possono verificarsi durante l'approccio chirurgico, a causa di divaricatori o altri strumenti utilizzati durante l'intervento. La decisione di procedere all'esplorazione chirurgica in caso di sospetta lesione nervosa è complessa e si basa sull'anamnesi, sui risultati clinici e, se necessario, su indagini neurofisiologiche e radiologiche.
La comprensione dettagliata dell'anatomia del nervo radiale, inclusi i suoi rami come il nervo cutaneo laterale inferiore del braccio, è fondamentale per i professionisti sanitari al fine di diagnosticare e trattare efficacemente le patologie che coinvolgono questo importante nervo.